Stavolta la sorpresa è bella grossa perché, dopo aver perso anche dal Galles, l'Australia è praticamente fuori dalla Rugby World Cup e sarebbe la prima eliminazione già dalla fase a gironi per i Wallabies in un Mondiale. Utilizziamo il condizionale più che altro per scrupolo, perché la squadra del contestatissimo e fischiatissimo coach Eddie Jones andrebbe avanti ai quarti di finale soltanto se, dopo aver battuto il Portogallo questa domenica (facile), vedesse le Fiji soccombere contro una tra la Georgia e lo stesso Portogallo (difficilissimo in entrambi i casi). Insomma, il quarto turno del Mondiale francese che partirà dopodomani, 27 settembre, salvo massicci interventi celesti sarà l'ultimo per Porecki e soci che hanno già tre partite (e due sconfitte) alle spalle. Un quarto turno in cui l'Italia - come gli azzurri stanno scrivendo sui social - è "pronta all'impossibile": venerdì sarà infatti a Lione per affrontare gli All Blacks. La quinta giornata la vedrà sempre a Lione per sfidare la Francia. Uno storico successo contro uno di questi mostri sacri varrebbe un altrettanto storico passaggio ai quarti di finale.
Tornando all'Australia, la mazzata del 40-6 di ieri sera dal Galles è di quelle che non si dimenticano. L'umiliazione estrema sarebbe stata concedere ai Dragoni la vittoria con il bonus offensivo. Come se non bastassero le tre mete subite (da Davies, Tompkins e Morgan), i due calci realizzati da Donaldson per poi sparire nei restanti 66 minuti dal tabellino e i fischi al "gioco" e a Eddie Jones ogniqualvolta questi comparisse sui maxischermi dell'"OL Stadium". Un KO contro il Galles poteva essere messo in preventivo, meno la sconfitta contro le Fiji, ma la spocchia con cui Jones alla vigilia aveva dichiarato "Vinciamo sicuro" parla da sé. E ora i Wallabies occupano il decimo posto del ranking mondiale.
Il bello è che all'undicesima piazza di quella classifica planetaria (76,50 punti per gli australiani, 75,93 per chi insegue) c'è proprio l'Italia di Kieran Crowley. Due successi con bonus in altrettante partite contro Namibia e Uruguay: gli azzurri si presentano così al cospetto di una Nuova Zelanda che non può (non deve, non l'ha mai fatto) fare sconti a nessuno.
D'importanza capitale sarà anche quel Giappone-Samoa dell'intricato girone D e con l'Argentina diretta interessata e stra-favorita nel derby sudamericano col Cile.
Il programma del quarto turno e come vederlo in tv e in streaming:
Le classifiche dei singoli gironi:
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