Dal Forum di Cernobbio Elly Schlein, Giuseppe Conte e Carlo Calenda rilanciano la sfida sul salario minimo in vista della riapertura dei lavori di Camera e Senato.
Si avvicina la ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa estiva. Tra i primi nodi da sciogliere c’è la questione sul salario minimo, rimasta aperta dopo la sospensiva di 60 giorni approvata a Montecitorio e l’incontro del 11 agosto scorso tra la premier Meloni e le opposizioni. Al Forum Ambrosetti di Cernobbio si sono avvicendati gli interventi dei tre leader dell’opposizione.
La segretaria del Partito Democratico ha optato per un video collegamento durante il quale ha ribadito la necessità di un fronte comune sul salario minimo.
Il presidente del M5s ha invece lanciato un monito sul rischio di disordini sociali.
Il leader di Azione Carlo Calenda prende di petto la battaglia contro il lavoro povero.
È già chiaro dunque che Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa e Azione non arretrano di un millimetro sul salario minimo, nonostante lo stop imposto dalla maggioranza. Forti anche di una petizione che è arrivata a 400.000 sottoscrizioni. Dall’altro lato però il mandato della premier al Cnel per formulare una proposta da sottoporre alle opposizioni scadrà l’11 ottobre. Insomma, l’autunno inizia a farsi caldo.