L'ISEE, o Indicatore della Situazione Economica Equivalente, rappresenta un documento chiave per molti italiani. Esso fornisce un quadro dettagliato della situazione economica e patrimoniale di un nucleo familiare, influenzando l'accesso a numerose agevolazioni fiscali e prestazioni sociali. Tuttavia, si presenta una distinzione fondamentale tra ISEE corrente e ISEE ordinario. Mentre l'ISEE ordinario riflette le condizioni finanziarie basate sugli ultimi due anni, l'ISEE corrente è centrato sull'anno precedente.
Data la sua natura, l'ISEE corrente può risultare particolarmente utile per chi ha vissuto significative fluttuazioni economiche nell'ultimo anno. Questo tipo di ISEE garantisce che le variazioni recenti nel reddito o nel patrimonio di una famiglia siano correttamente rappresentate, assicurando che le prestazioni o le agevolazioni siano assegnate in modo equo.
Presentare un ISEE corrente può essere cruciale in diverse circostanze:
Ricapitolando, l'ISEE corrente rappresenta un barometro della condizione economica di un nucleo familiare, basato sui redditi e patrimoni percepiti. Fino al 31 marzo 2023, l’ISEE corrente ha riguardato solamente specifici flussi di reddito:
Si noti che l'ISEE corrente non tiene conto di alcune voci, come gli assegni di mantenimento per coniuge o figli. Solo a partire da aprile 2023 è stata introdotta la possibilità di aggiornare anche le informazioni relative al patrimonio.
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Il modello ISEE classico prende come riferimento i redditi percepiti due anni prima della presentazione della DSU. Tuttavia, la situazione economica di una famiglia può cambiare notevolmente in due anni. Ecco perché esiste la versione corrente dell’ISEE, che fornisce un'immagine più recente, basata sugli ultimi 12 mesi, della situazione economica.
La durata dell’ISEE corrente dipende dalla tipologia di aggiornamento. Se riguarda solo i redditi, la sua validità è di 6 mesi. Se invece si riferisce al patrimonio (o a entrambi, reddito e patrimonio), l'ISEE corrente resterà valido fino al 31 dicembre dell’anno in cui viene presentato. Tuttavia, è fondamentale aggiornarlo tempestivamente in caso di variazioni rilevanti durante il periodo di validità.
Ottenere l'ISEE corrente richiede una serie di documenti:
Il modello ISEE 2023 si presenta con quattro distinti riquadri:
La richiesta dell’ISEE corrente può essere effettuata tramite il CAF, che si è occupato o meno dell’ISEE ordinario, o attraverso il servizio online dell’Inps.
Durante la compilazione, è fondamentale fornire:
In certe circostanze, quando si verificano interruzioni o modifiche sostanziali al lavoro, è possibile riferirsi ai redditi degli ultimi due mesi invece dei 12 standard.
L’Inps, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, esegue controlli meticolosi sulle informazioni fornite nell’ISEE corrente. Le inesattezze possono comportare sanzioni e, in situazioni gravi, l’impossibilità di richiedere l’ISEE per un periodo di due anni.