Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha recentemente rivelato in un comunicato stampa un cambio nel calendario fiscale per il 2023: la data limite per il pagamento dell'imposta sostitutiva sulle cripto-attività è ora il 30 settembre 2023, spostata dal precedente termine del 30 giugno 2023. Questa proroga del versamento si riferisce specificamente all’imposta sostitutiva relativa alle criptovalute, come stabilito dalla Legge di Bilancio 2023, che è stata attuata a partire dal gennaio 2023.
La Legge di Bilancio 2023 ha portato alcune modifiche significative nel panorama fiscale italiano. Per la prima volta, è stata fornita una definizione formale di cripto-attività, definendola come una rappresentazione digitale di valore o diritti che può essere emessa, trasferita e memorizzata elettronicamente.
L'imposta sostitutiva del 14% sul valore o il costo d'acquisto delle cripto-attività possedute al 1° gennaio 2023 può ora essere pagata in due modalità/tempistiche:
Con l'attuazione della Legge di Bilancio 2023, viene ora prevista una tassazione del 26% sulle plusvalenze derivanti dalle cripto-attività, ad eccezione di quando questi profitti sono inferiori a 2.000 euro nel periodo d'imposta. Inoltre, le operazioni di scambio tra cripto-attività non sono soggette a tassazione, purché le cripto-attività coinvolte abbiano le stesse caratteristiche e funzioni.
Nonostante la Legge di Bilancio 2023 sia entrata in vigore solo a gennaio, il MEF ha chiarito che la proroga al 30 settembre si applica anche ai versamenti relativi al saldo 2022 e al primo acconto 2023 per le cripto-attività.
Mentre il MEF ha posticipato la data di pagamento dell'imposta sulle cripto-attività, il nuovo Regolamento MICA è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. Questo regolamento fornisce un quadro unificato per la regolamentazione delle cripto-attività in tutto l'UE. Le norme del regolamento riguardano sia le persone fisiche che le imprese coinvolte nell'emissione e negoziazione di criptovalute.
Il Regolamento MICA (Regolamento sui Mercati delle Cripto-Attività) stabilisce un insieme di norme uniformi che si applicano in tutti i 27 Stati membri dell'UE. Questo significa che, indipendentemente dal paese in cui un'impresa operi o una persona risieda nell'UE, le regole che regolano le loro attività relative alle criptovalute saranno le stesse.
In particolare, il Regolamento MICA introduce una serie di obblighi per le entità che emettono o forniscono servizi legati alle cripto-attività. Questi obblighi includono:
L'adozione del Regolamento MiCA segna un passo significativo verso una maggiore armonizzazione e certezza nel settore delle cripto-attività nell'UE. Le nuove norme dovrebbero contribuire a creare un ambiente più sicuro e trasparente per gli investitori e le imprese, promuovendo al contempo l'innovazione nel settore.
Inoltre, con la chiarezza normativa fornita dal MiCA, si prevede un aumento delle attività di cripto-attività nell'UE, poiché le imprese saranno in grado di operare in un quadro legale ben definito e uniforme in tutta l'UE. Il regolamento potrebbe anche incoraggiare una maggiore adozione delle criptovalute tra i consumatori, poiché la maggiore trasparenza e sicurezza potrebbe ridurre le percezioni di rischio.
Infine, con l'adozione del MICA, l'UE si posiziona come leader nel settore della regolamentazione delle cripto-attività, fornendo un modello che potrebbe essere adottato da altri Paesi.