Se si scoprono vecchie monete di lire italiane mentre si riordinano vecchi portafogli o cassetti segreti, potrebbe essere auspicabile ritrovarsi titolare di una vera e propria fortuna. Il primo aspetto da considerare quando si valuta una moneta è il suo stato di conservazione. Una moneta o banconota danneggiata o graffiata avrà un valore inferiore rispetto a una in condizioni perfette, chiamate "fior di conio". Ora, andiamo a esaminare il valore di alcune delle vecchie Lire italiane più preziose.
Una delle monete di maggiore valore è la "1 Lira Arancia 1947", caratterizzata dalla figura di una donna adornata di spighe e un ramo di arancio sul retro. In condizioni fior di conio, questa moneta può raggiungere un valore di 1.500 euro.
Un altro esemplare degno di nota è la "2 Lire Spiga 1947", una moneta che può valere fino a 1.800 euro, come ha dimostrato un collezionista appassionato. Sul fronte c’è la classica spiga, mentre sul retro, c’è un contadino che lavora.
Un'altra moneta di notevole valore è la 5 Lire Uva 1946, coniata dalla Repubblica Italiana, che rappresenta una donna con una fiaccola e un grappolo d'uva sul retro. Queste monete possono raggiungere un valore di 1.200 euro se trovano l'acquirente giusto.
Le 100 Lire furono coniate per la prima volta nel 1955 e l’ultima volta fu nel 1989. Note anche come 100 Lire Minerva possono valere anche più di 1.000 euro, se ben conservate.
Il 1956 fu un anno molto speciale poiché vennero coniati solo 400.000 esemplari di 5 Lire. Questa rarità ha fatto sì che il valore di queste monete possa raggiungere i 2.000 euro. Tuttavia, molte vecchie lire sono di grande valore, ma il loro prezzo di mercato può essere più basso, come 5, 15, 50 o 300 euro.
Le 50 Lire del 1958, nonostante siano state coniate in ben 800.000 esemplari, sono molto rare e ognuna può valere fino a 2.000 euro. Di conseguenza, vale la pena dare un'occhiata ai vecchi portafogli e cassetti di casa.
In questo caso la singolarità è rappresentata da una moneta di 200 Lire del 1977, sopra la quale c’è la scritta Prova. Si tratta ovviamente di una moneta piuttosto rara, e come avviene nella maggior parte dei casi, è proprio la rarità di questo bene che ne fa il valore, arrivato ormai a circa 800 euro.
La banconota da 1000 lire dedicata a Maria Montessori rappresenta uno degli esemplari italiani emessi in più varianti, ciascuna con le sue peculiarità distintive. La prima edizione di questa banconota, contraddistinta dal codice AA e terminante in A, può essere valutata oltre 35 euro.
Inoltre, serie particolari di questa banconota, come quelle con numeri ripetuti (es. 1111) o sequenze precise (es. 123456), o ancora, quelle con una sequenza di numeri cinque da 0 a 1, possono raggiungere un valore di circa 100 euro.
Ci sono anche le versioni speciali di questa banconota, create come sostitute per le versioni "difettose". Questi esemplari rari, identificabili dalla serie iniziale con la lettera X (come XA, XB, XC, XD), possono raggiungere un valore di 200 euro se in condizioni Flor di Conio (FDC).
Infine, le banconote da 1000 Montessori con una serie numerica in crescita o in calo possono valere fino a 500 euro per ciascuna banconota. Queste valutazioni, naturalmente, possono variare in base a vari fattori, inclusa la domanda nel mercato dei collezionisti.
Inoltre, ci sono anche le banconote da 5000 lire, molto care a coloro nati prima degli anni Duemila. Questa banconota, prodotta a partire dal 1947 e fuori corso dal 2002, ha avuto 5 serie diverse nel corso dei suoi 55 anni di circolazione.
L'ultima e più famosa serie delle 5.000 lire è quella con Vincenzo Bellini. Non hanno un grande valore: se ben conservate, e se si tratta di banconote in Fior di Stampa, gli acquirenti generosi possono pagare fino a massimo 260 €. Il valore minimo, invece, è di soli 10 €.
Le vecchie 10.000 Lire che vedono protagonista Alessandro Volta hanno praticamente lo stesso valore delle sopraccitate 5.000 Lire, ovvero vanno da 10 € a 250 €. Il valore massimo (250 euro) è riscuotibile solo sulle banconote in Fior di Stampa.
Per banconote in Fior di Stampa si intende un pezzo completamente nuovo, ovvero mai entrato in circolazione, quindi privo di pieghe, macchie o rotture di ogni sorta. Il termine è similare al Fior di Conio, che però è riferito a quelle monete che non hanno mai fatto parte del sistema monetario e non presentano segni di usura.
Attenzione anche agli Euro!
Attenzione anche agli Euro! Ci sono monete che valgono molto, anche più delle vecchie Lire: è il caso della moneta da 1 centesimo che vale più di 14.000 euro.