Contributi figurativi malattia figlio: sul sito web dell’INPS è disponibile un apposito servizio grazie al quale i cittadini hanno la possibilità di ottenere l'accredito dei contributi figurativi per i periodi di congedo per malattia del bambino.
Senza perderci troppo in chiacchiere, dunque, andiamo a vedere tutto ciò che riguarda i contributi figurativi malattia figlio, ovvero: che cosa sono, a chi spettano e come funzionano.
I contributi figurativi che vengono riconosciuti in caso di malattia del figlio sono disciplinate dalle disposizioni che sono contenute nel decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001, agli artt. 47 e seguenti.
In particolare, secondo quanto viene disposto all'interno dell'art. 49 del suddetto decreto, la contribuzione figurativa spetta per i periodi di congedo usufruiti per la malattia del bambino.
Il beneficio viene riconosciuto ad entrambi i genitori, i quali, secondo quanto viene disposto all'art. 47, hanno il diritto di astenersi alternativamente dal lavoro:
L'accredito dei contributi figurativi per la malattia del figlio avviene in automatico, semplicemente con la presentazione di un'apposita denuncia mensile da parte del datore di lavoro.
Per poter usufruire dell'accredito, i genitori beneficiari non dovranno perciò alcuna domanda, ma semplicemente svolgere le proprie funzioni di assistenza del figlio malato, seguire le istruzioni che andremo a vedere durante il corso del prossimo paragrafo ed attendere il termine ordinario di 30 giorni, fissato dalla legge, per quanto riguarda i tempi di lavorazione e di emanazione del provvedimento.
Come abbiamo già visto durante il corso del precedente paragrafo, il periodo di congedo per la malattia del figlio può essere riconosciuto, alternativamente, ad entrambi i genitori lavoratori dipendenti, in base alle seguenti modalità stabilite dall'art. 47 del suddetto decreto:
Le operazioni che bisogna fare per giustificare i giorni di assenza sono indicate all'interno dell'art. 47, denominato "Congedo per la malattia del figlio", il quale riporta quanto segue:
L'art. 49, invece, denominato "Trattamento previdenziale", disciplina la contribuzione figurativa malattia figlio: