Prestazione occasionale: con la pubblicazione della circolare n. 6 del 19 gennaio 2023 l'INPS ha fornito le indicazioni in merito all'applicazione delle nuove norme che sono state introdotte in materia di Libretto Famiglia e Contratto di prestazione occasionale.
La suddetta circolare INPS, in particolare, che è stata redatta dalla Direzione Centrale Entrate e dalla Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione, fa riferimento a quanto viene disposto all'interno dell'art. 1, commi 342 e 343, della legge n. 197 del 29 dicembre 2022 (Legge di Bilancio 2023).
Prima di addentrarci su quelle che sono le nuove regole che sono state comunicate dall'INPS, andiamo a vedere che cosa dice la legge in merito all'accesso a:
Le prestazioni occasionali sono disciplinate dall'art. 54 bis del decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017, il quale attribuisce all'INPS:
A tal proposito, i datori di lavoro possono acquisire prestazioni di lavoro occasionali mediante l'utilizzo dei due diversi strumenti che abbiamo menzionato poco sopra.
Il Libretto Famiglia può essere utilizzato esclusivamente dalle persone fisiche al fine di remunerare le prestazioni di lavoro occasionali fornite per:
Ecco, invece, chi può utilizzare il Contratto di prestazione occasionale:
Le prestazioni occasionali, però, prevedono dei limiti economici e dimensionali, superati i quali non si ha più il diritto di accedere a Libretto Famiglia e Contratto di prestazione occasionale.
Questi limiti, inizialmente disciplinati dall'art. 54 bis, comma 1, del decreto legge n. 50 del 2017, sono stati modificati dall'introduzione dell'art. 1, commi 342 e 343, della legge n. 197 del 29 dicembre 2022, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025".
In particolare, la suddetta legge ha stabilito che:
In precedenza, il limite economico relativo al massimo compenso annuo era pari a 5.000 euro, ma è stato ritoccato per permettere a ciascun utilizzatore di erogare compensi fino ad un importo massimo di 10.000 euro per anno civile a partire dal 1° gennaio 2023.
Rimangono invariati, invece:
Per quanto riguarda il nuovo limite dimensionale degli utilizzatori del Contratto di prestazione occasionale, invece, la nuova normativa prevede quanto segue:
In sostanza, con il nuovo limite, a partire dal 1° gennaio 2023, si potrà accedere al Contratto di prestazione occasionale qualora un datore di lavoro abbia alle proprie dipendenze fino a 10 lavoratori subordinati a tempo indeterminato.
Questo limite dimensionale vale anche per le aziende alberghiere e le strutture ricettive del settore turismo, ma non opera per: