Ravvedimento operoso Imu 2022. Per chi paga l'Imu oltre la scadenza del 16 giugno, termine per il versamento dell'acconto, sono stabilite sanzioni. Il mancato o insufficiente versamento in acconto o saldo, entro le scadenze ordinarie, è punito con una sanzione amministrativa del 30% per ogni importo non versato, in base a quanto stabilito dall’articolo 13, comma 1, del decreto legislativo n. 471 del 1997.
Per regolarizzare la situazione è prevista anche la possibilità del ravvedimento operoso. Il soggetto può provvedere ai versamenti delle imposte dovute, senza incorrere in provvedimenti forzosi. Dovrà pagare una maggiorazione dell’importo dovuto, che si sostanzia in sanzioni e interessi.
A seconda dei giorni di ritardo sono previste sanzioni differenti:
Per pagare l'Imu in ritardo attraverso il ravvedimento operoso, dovrai aggiungere nel modello f24 dopo il rigo che ospita l’imposta principale un altro rigo indicando il codice tributo 3918 e barrando il quadratino del ravvedimento ed indicando l'importo totale comprensivo dell'imposta dovuta, delle sanzioni e degli interessi.
L'entità della mora in seguito al ravvedimento operoso dipende da Comune a Comune. Per calcolarla ci si può servire del seguente sito web.
In ogni caso, vanno sempre rispettate due regole per il calcolo: