Si scrive
Microbiota ma si legge come i miliardi di
batteri che popolano il nostro
intestino, un esercito invisibile che giace dentro di noi e che regola funzioni diversissime anche di organi molto distanti e solo apparentemente lontani. Ne ha parlato la Dott.ssa Lorenza Putignani, responsabile di Parassitologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, intervenuta ai microfoni di
Radio Cusano Campus durante la diretta di
Genetica Oggi.
Dott.ssa Putignani cos’è il Microbiota intestinale?
Per
Microbiota intestinale si intende la flora batterica intestinale ossia quell’insieme di batteri e di
microorganismi presenti in milioni di miliardi nel nostro tratto gastrointestinale responsabile della digestione e di tutte le attività biochimiche associate allo stesso.
Che ruolo gioca nell’infanzia?
Gioca un ruolo essenziale e straordinario. Stiamo scoprendo che la risposta immunitaria del bambino si modula e si definisce grazie al
microbiota. Inoltre è nell’età pediatrica che si vanno formando le premesse di quella che sarà la risposta immunitaria nell’età adulta.
Il Microbiota intestinale dialoga anche con il nostro Sistema Nervoso?
Assolutamente. Si parla molto ora nella comunità scientifica di come delle molecole formatesi nel
microbiota possono avere a livello dell’umore e dell’attività neurologiche della persona. E’ un mondo che si apre a noi, pensate che il
Microbiota Intestinale è definito, non a caso, Il secondo Cervello.
Lo stress può alterare il Microbiota?
Assolutamente si, c’è una gamma di metaboliti che vengono prodotti dal
microbiota stesso che attraverso il sistema nervoso possono avere delle ricadute sul senso di beneficio della persona.
I Probiotici svolgono un ruolo importante nella tutela del microbiota?
C’è stato recentemente da parte della comunità scientifica un’attenta analisi dei
probiotici e della loro azione sul
microbiota intestinale. Non fanno male ma l’accortezza che si richiede affinché facciano veramente bene è di studiare con il medico l’impatto che possono avere sul paziente in base anche alle sue patologie. Importante è comunque dire che, allo stato attuale delle conoscenze, il
probiotico non ha un impatto negativo sulla salute.
Esistono però delle situazioni dove è consigliato il trapianto del microbiota?
Si è vero. Parliamo di condizioni per le quali si esegue un trapianto di
microbiota negli adulti che presentano infezioni multiple da batterio Clostridium difficile. Per altre condizioni patologiche sono incorso degli studi approfonditi per definire meglio possibilità e limiti del trattamento.
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