14 Jul, 2015 - 16:37

Diminuisce il consumo di Alcol fra i giovani

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Uno studio epidemiologico importante quello realizzato dal CNR in relazione al consumo di alcol fra giovani e giovanissimi. Un problema che non può essere ignorato e che necessita di corrette valutazioni. Nonostante però un aumento di aperitivi alcolici, il CNR rileva una flessione nel consumo di vino e birra. "I maggiori studi sull’alcol, condotti a livello nazionale negli ultimi decenni, in estrema sintesi concordano sul fatto che tra i giovani italiani di 15-34 anni sta diminuendo il consumo di alcolici, specialmente tra i minorenni. Questo il commento di Sabrina Molinaro coordinatrice dello studio del CNR. La Dott.ssa ha spiegato come: Sia tra i minorenni che tra i maggiorenni sono diminuiti i consumatori di vino e di birra, mentre tra i maggiorenni risultano leggermente aumentati quelli di aperitivi alcolici e superalcolici. Rimane il fatto che sono più i maschi a consumare alcolici, in particolare i 25-34enni, mentre tra le femmine sono le 18-24enni.  Il profilo del bevitore Lo studio ha poi cercato di creare un profilo del "bevitore tipo".  Lo studio ha messo in luce 4 tipologie principali di bevitori correnti: occasionali: coloro che  hanno bevuto 1 volta al mese o meno e mai ubriacati; settimanali: coloro che hanno bevuto 1 volta a settimana e mai ubriacati; abituali: coloro che hanno bevuto 2 o più volte a settimana e mai ubriacati; coloro che hanno avuto almeno un episodio di ubriachezza negli ultimi 30 giorni o negli ultimi 3 mesi. Prosegue poi la ricercatrice IFC-CNR: Sono i maschi ed i maggiorenni ad avere maggiori probabilità di  bere e di ubriacarsi, così come coloro che nell’anno hanno fumato tabacco e/o hanno usato cannabis. Ma hanno maggiori probabilità anche le persone celibi/nubili, così come le persone diplomate e laureate, piuttosto che con un titolo di studio inferiore, e le persone occupate o studenti, piuttosto che le persone disoccupate o casalinghe.  
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