01 Apr, 2025 - 14:18

Nicola Yuri Bruzzano scomparso, lo zio: "È stato ritrovato, dobbiamo capire cosa è accaduto"

Esclusiva di
Tag24
Nicola Yuri Bruzzano scomparso, lo zio: "È stato ritrovato, dobbiamo capire cosa è accaduto"

Fine delle ricerche per Nicola Yuri Bruzzano, il diciassettenne scomparso da Garbagnate Milanese l'11 marzo 2025. 

A distanza di tre settimane di silenzio, il ragazzo è stato finalmente ritrovato per la gioia di tutti i suoi familiari. 

Attualmente l'adolescente è ricoverato all'ospedale San Paolo di Milano per i relativi accertamenti, ma è giusto sottolineare che la storia è tutt'altro che conclusa.

I parenti, come l'Italia intera in apprensione per le sue sorti, si chiedono dove sia stato tutto questo tempo il ragazzo, chi lo abbia ospitato e perché non ha più fornito sue notizie.

Un giovane brillante, studioso e fortemente legato al nucleo familiare, con il quale potrà ricongiungersi finalmente a tempo debito. 

Tag24 ha intervistato in esclusiva Luca, zio del 17enne che ha voluto rasserenare mediante il quotidiano sulla veridicità della notizia.

Nicola Yuri Bruzzano scomparso: il ritrovamento del 17enne

"Preziosi le confermo mio nipote Nicola Yuri Bruzzano è stato ritrovato. Sta bene e adesso è ricoverato al San Paolo di Milano", spiega un emozionato zio Luca.

"Sono tornato un momento a casa per metabolizzare la bella notizia, ieri cadevano tre settimane dalla sua scomparsa", continua. 

"Nico sta facendo degli accertamenti di prassi e non le so dire al momento se qualcuno lo ha portato all'ospedale o se si è presentato spontaneamente", sottolinea.

I carabinieri presenti in ospedale

"In questo momento sono presenti in ospedale i carabinieri. Chiediamo il rispetto della privacy di mio nipote Nicola e per la nostra famiglia".

"Le notizie arriveranno, ma vorremmo spiegare tutto con i nostri tempi. La storia per noi è tutt'altro che conclusa".

"In primis dobbiamo essere sicuri al 100% che Nico stia bene clinicamente e tutto, ma è giusto precisare che non ci fermeremo con le dovuto indagini finché non avremo risposta".

"La nostra famiglia ringrazia tutte le persone che si sono preoccupate di nostro nipote, che hanno condiviso gli appelli e hanno favorito il suo rientro a casa. Grazie di cuore".

Ospitare un minorenne è un reato 

È giusto ricordare, come nel caso recente di Martina Vitanza, la 14enne scomparsa da Pavia il 16 gennaio 2025, che ospitare un minorenne è un reato punito dalla legge. 

Indipendentemente dall'età, siano essi adulti o coetanei, il reato di sottrazione di minore (art. 574 del Codice Penale) può portare alla reclusione, da uno a tre anni.

Si rammenta che è stata effettuata una regolare denuncia ai carabinieri e che, in questo momento, gli agenti sono impegnati nelle ricerche e nell'intenso lavoro di indagine, congiuntamente al Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV

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