Nell’ambito della Serie A 2024/25, a tenere col fiato sospeso tifosi e addetti ai lavori, oltre alla lotta per lo scudetto e quella per la qualificazione alla prossima Champions League, c’è anche la battaglia per evitare la retrocessione, in cui sono coinvolte diverse squadre. Ma chi tra queste scenderà in Serie B?
Sicuramente, sappiamo che le squadre in zona retrocessione sono tre: la 20ª, la 19ª e la 18ª. E se due o più squadre terminano il campionato a pari punti? Ecco una guida per capire come funziona.
Se, al termine del campionato, due squadre dovessero trovarsi a pari punti al 18º posto (ovvero al terzultimo posto), si procederebbe con uno spareggio. Questo consisterebbe in una partita di andata e una di ritorno per determinare quale squadra si salverà e quale retrocederà.
Se le squadre a pari punti fossero più di due, si procederà prima con la classifica avulsa, che terrà conto dei seguenti criteri per determinare le squadre da escludere dallo spareggio. Se la classifica avulsa non fosse sufficiente (perché le squadre restano ancora in parità), si guarderanno gli scontri diretti, la differenza reti negli scontri diretti, la differenza reti complessiva nel campionato e il maggior numero di gol segnati in tutta la stagione.
Le due squadre peggiori, alla fine di questo processo, si sfideranno per conquistare la permanenza in Serie A.
Guardando la classifica attuale, le squadre che rischiano maggiormente di retrocedere, insieme al Monza, che ha ormai quasi due piedi in Serie B, sono Venezia, Empoli, Lecce e Parma. Tuttavia, la matematica non ha ancora escluso le altre compagini sopra di loro. La situazione migliore, al momento, è quella del Como di Cesc Fàbregas, seguito da Verona e Cagliari.