Il panorama politico italiano continua a evolversi, con l'ultima rilevazione Bidimedia che fotografa un momento di flessione per Fratelli d'Italia. Il partito di Giorgia Meloni ha perso qualche punto percentuale nei consensi dell'ultimo mese.
Sebbene rimanga saldamente al primo posto, l'arretramento sembra segnare una piccola battuta d'arresto anche nel racconto dell'immagine di sé che in queste settimane FdI e il governo stanno facendo. Il Partito Democratico però non ne approfitta: il partito di Elly Schlein resta distaccato da Fratelli d'Italia al secondo posto.
A sorridere sono Movimento 5Stelle e Lega, che confermano nei sondaggi un certo interesse nei potenziali elettori per quanto riguarda politica estera e fiscale.
L'ultimo sondaggio realizzato da Bidimedia ha visto Fratelli d'Italia perdere lo 0,6% nell'ultimo mese, scendendo al 28,3%. Fra gli alleati di governo, la Lega di Matteo Salvini ottiene una crescita dello 0,5%, arrivando all'8,7% e superando così Forza Italia, che così scende all’8,5% (-0,3%).
???? #Supermedia Youtrend per @Agenzia_Italia dei sondaggi sulle intenzioni di voto (e variazione rispetto al 13 marzo):
— Youtrend (@you_trend) March 28, 2025
FdI 29,7% (+0,1)
PD 22,9% (+0,1)
M5S 11,8% (=)
FI 9,4% (+0,1)
Lega 8,7% (+0,3)
AVS 6,2% (+0,2)
Azione 3,0% (=)
IV 2,4% (=)
+E 1,8% (-0,3)
NM 1,0% (-0,1) pic.twitter.com/OrhCPvcgK8
Nell'ottica delle tensioni fra leghisti e forzisti, i primi possono festeggiare questo piccolo risultato prima del congresso a Firenze del 5-6 aprile 2025: la Lega diventa in tal modo la seconda forza all'interno della coalizione di centrodestra.
Il governo Meloni non sembra quindi a rischio nell'immediato, ma questa piccola flessione di FdI e le tensioni all'interno del centrodestra potrebbero rappresentare un'opportunità importante per l'opposizione, qualora riuscisse a mettere sul piatto dell'offerta elettorale una strategia comune efficace per conquistare gli elettori indecisi e sfidare la maggioranza.
Il Partito Democratico, se ci riferiamo al partito più importante nell'opposizione, non approfitta del calo meloniano e perde tre decimi, fermandosi al 23,5% e mantenendo una distanza di quasi cinque punti percentuali da FdI. Il Movimento 5 Stelle guadagna mezzo punto, raggiungendo l’11,6%.
Un dato particolarmente interessante emerso dai sondaggi riguarda la somma dei consensi delle forze di opposizione, che complessivamente raggiungono il 48,2%, superando il centrodestra fermo al 46,7%. Tuttavia, questo vantaggio è soltanto teorico: la frammentazione fra le forze di minoranza rende difficile la costruzione di un'alleanza coesa che possa impensierire davvero la maggioranza.
La crescita dell'occupazione e dei contratti stabili è ormai un dato consolidato che premia l'azione del Governo Meloni e certifica l'efficacia delle politiche del lavoro messe in campo negli ultimi due anni e mezzo. pic.twitter.com/pf8wSKMmDC
— Fratelli d'Italia ???????? (@FratellidItalia) March 27, 2025
PD, AVS e M5S insieme totalizzano il 41,6%, un dato ancora insufficiente per impensierire il governo Meloni.
Dando uno sguardo anche alle altre forze dell'opposizione, Alleanza Verdi-Sinistra resta stabile al 6,5% (+0,1%), mentre Azione di Carlo Calenda ottiene un buon risultato, raggiungendo il 3% (+0,3%). Italia Viva di Matteo Renzi perde invece un decimo, attestandosi al 2,1%, mentre +Europa scende all’1,5% (-0,2%).
Secondo la Supermedia di YouTrend per Agenzia Italia, Fratelli d’Italia si attesta al 29,7% (+0,1%), il Pd al 22,9% (+0,1%) e il M5S all’11,8% (stabile). La Lega sale all’8,7% (+0,3%), mentre Forza Italia raggiunge il 9,4%.
Le Camere ridotte a passacarte di palazzo Chigi, la democrazia parlamentare calpestata quotidianamente, l’uso smodato dei decreti legge, due riforme scellerate come premierato e autonomia (per fortuna fallite), il flop dei centri in Albania venduti come la soluzione agli sbarchi,… pic.twitter.com/iCZBLt8mq2
— Riccardo Magi (@riccardomagi) March 27, 2025
L'analisi di Demopolis evidenzia inoltre un calo della fiducia nell'Unione Europea, che scende al 38% rispetto al 44% del 2022 (risultato ben diverso da un analogo sondaggio Eurobarometro). Questo dato potrebbe risultare importante in vista delle analisi per le prossime elezioni politiche o europee.
Calo di Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni perde lo 0,6%, scendendo al 28,3%, ma rimane primo. Anche il Partito Democratico arretra e non riesce ad approfittarne.
Opposizione divisa ma in crescita: le forze di opposizione, se sommate, superano il centrodestra nei consensi con il 48,2%, ma la frammentazione impedisce un’efficace sfida al governo.
Fiducia nell’UE in calo: secondo Demopolis, la fiducia nell’Unione Europea è scesa al 38% dal 44% del 2022, un dato rilevante in vista delle elezioni europee.