26 Mar, 2025 - 20:44

Manuela Bianchi, cos'ha detto nell'interrogatorio? L'amore per Dassilva e le sue verità su Pierina

Manuela Bianchi, cos'ha detto nell'interrogatorio? L'amore per Dassilva e le sue verità su Pierina

"Louis Dassilva è l'uomo che ho più amato nella mia vita". Ma anche: "Mi ha detto di un corpo dietro la porta tagliafuoco". Centinaia le domande a cui è stata sottoposta Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli (uccisa con 29 coltellate il 3 ottobre 2023) nonché ex amante del 35enne senegalese, attualmente in carcere con l'accusa di omicidio.

L'incidente probatorio, di fronte al gip Vinicio Cantarini come richiesto dalla Procura tramite il pm Daniele Paci, si è svolto ieri ed è andato avanti anche per l'intera giornata di oggi, 26 marzo 2025. 

La donna, difesa dall'avvocata Nunzia Barzan con la consulenza di Davide Barzan, ha ricostruito sia il suo rapporto con Dassilva che quanto accaduto la  mattina del 4 ottobre 2023. Cioè il giorno in cui il corpo della suocera fu ritrovato in un vano di accesso al garage del condominio di via del Ciclamino.

La 53enne è indagata per favoreggiamento dallo scorso 4 marzo, quando ha fornito una versione diversa alla Procura rispetto a quanto dichiarato in precedenza. Ha ammesso di non essere stata lei a rinvenire il cadavere di Pierina, bensì il suo ex amante. Che le avrebbe anche dato istruzioni su come comportarsi.

Compito della Procura è valutare la sua attendibilità, ma anche far emergere verità rimaste finora celate.

Intanto, durante gli interrogatori, sono emersi anche altri dettagli, come i riti voodoo richiesti in Senegal da Dassilva. Un terzo confronto è previsto per domani, giovedì 27 marzo.

Davide Barzan ai microfoni di Ore 14 - Puntata del 25/03/2025

Cos'ha detto Manuela Bianchi su Dassilva: da amante ad accusatrice 

In aula, per l'udienza a porte chiuse, protetti da un paravento in modo che non possano vedersi, ci sono sia Bianchi che Dassilva. Nell'interrogatorio di ieri, Manuela ha ribadito il suo amore nei confronti di Louis, definendolo l'uomo che ha più amato nella sua vita. Lei avrebbe voluto un futuro con lui (sposato con Valeria Bartolucci), mentre il 35enne "prendeva tempo".

Stando a quanto riportato dai legali della nuora di Pierina, Manuela Bianchi si è commossa parlando anche dell' (ex?) marito Giuliano Saponi, con cui è stata sposata per oltre 30 anni, e della nascita della figlia Giorgia, minorenne all'epoca dell'omicidio della nonna.

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Manuela è serena, è stata sempre lineare, mai contraddittoria, ha risposto a tutte le domande. Ha detto che il suo sentimento era ricambiato da parte di Louis

ha spiegato il consulente Barzan dopo l'interrogatorio di ieri, martedì 25 marzo.

Il giorno precedente i familiari della 78enne uccisa avevano lanciato un appello a Bianchi, esortandola a dire "tutta la verità".

Le dichiarazioni sul ritrovamento del cadavere di Pierina

Nel secondo giorno di incidente probatorio la 53enne ha ribadito la versione fornita il 4 marzo scorso, quando la Procura le ha contestato il reato di favoreggiamento personale nei confronti di Louis Dassilva.

Diversi i dettagli emersi sul ritrovamento del corpo dell'anziana. Secondo quanto da lei riferito, sarebbe stato l'indagato a dirle che c'era un cadavere tra le due porte tagliafuoco e a parlarle dei cocci di un barattolo di vetro che la vittima aveva in mano. Un particolare che poteva essere conosciuto solo da una persona presente sul luogo del crimine.

Allo stesso modo, sarebbe stato sempre Dassilva a dirle di andare a chiamare un vicino di casa, un inquilino dello stesso palazzo, e di abbracciarlo.

Manuela ha riferito inoltre di non essere mai salita al terzo piano per chiamare Louis, come lui ha sempre sostenuto; al contrario, sarebbe stato il 35enne a suggerirle di raccontare questa versione.

Infine, non è vero che avrebbe riconosciuto il cadavere di Pierina dalla borsa, come dichiarato in precedenza. Anzi, l'avrebbe riconosciuta dopo aver visto il corpo tre volte, dal viso. All'inizio pensava fosse l'anziana madre dell'altro inquilino, l'uomo di origini moldave che Louis le aveva detto di chiamare.

La richiesta di scarcerazione di Louis Dassilva

Louis Dassilva, al momento l'unico indagato per il delitto, è rinchiuso in carcere dal 16 luglio 2024, ma si è sempre proclamato innocente. I suoi legali, gli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi, potrebbero presentare nuovi elementi. Come emerso nelle scorse ore, riportato da Mattino Cinque, ci sarebbe un testimone che potrebbe scagionare il 35enne.

Il gip deve infatti decidere sulla richiesta di scarcerazione, avanzata lo scorso 15 marzo, dopo le perizie su CAM3 e DNA.

Il servizio andato in onda su Mattino Cinque - 26/03/2025

Oggi gli avvocati del 35enne di origini senegalesi hanno intanto tentato di smontare la versione della 53enne, rivolgendole numerose domande, in modo da scovare eventuali incongruenze nel suo racconto.

Dassilva, infatti, ha sempre dichiarato di essere rimasto a casa la sera dell'omicidio e di aver appreso della morte di Pierina da Manuela, salita nel suo appartamento la mattina del 4 ottobre.

Le versioni dei due ex amanti sono opposte. La Procura avrebbe ritenuto il racconto della nuora di Pierina Paganelli "lineare", ma gli avvocati della difesa non sono d'accordo.

I riti voodoo contro gli agenti e il pm

Durante l'incidente probatorio è emerso un particolare nuovo: Louis Dassilva avrebbe chiesto ad alcuni connazionali di fare dei riti voodoo, fornendo i nomi di sei poliziotti della squadra mobile di Rimini e del sostituto procuratore Daniele Paci. 

Gli inquirenti sarebbero in possesso di un messaggio, già inserito nel fascicolo dell'omicidio di Pierina, che risalirebbe a poco dopo il delitto, quindi al 2023.

Su questo messaggio ci sarebbero i nomi degli inquirenti e la richiesta di effettuare un rito, secondo la tradizione voodoo. Lo stesso Dassilva, interrogato dal gip in carcere, avrebbe ammesso di credere a questo culto del suo Paese. 

Lo scontro tra Manuela e Louis è solo all'inizio: lui sarebbe ora "arrabbiato", come riporta Il Resto del Carlino, per le accuse della sua ex amante.

Le dichiarazioni di Manuela Bianchi davanti al pm

  • Manuela Bianchi, nuora della vittima e ex amante dell'unico indagato Louis Dassilva, ha testimoniato in un incidente probatorio. Ha dichiarato che Dassilva le rivelò del cadavere e le diede istruzioni, contraddicendo la versione dell'uomo.
  • Le versioni di Bianchi e Dassilva sul ritrovamento del corpo di Pierina sono opposte. Lei lo accusa di averle detto del cadavere, mentre lui sostiene di aver appreso la notizia da lei.
  • Durante l'udienza sono emersi dettagli sui contrasti tra i due e sulla richiesta di riti voodoo da parte di Dassilva contro gli inquirenti. La sua richiesta di scarcerazione è pendente.
AUTORE
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Mariangela Celiberti
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