Novità sull'ISEE ad aprile: i nuovi cambiamenti permetteranno a molte famiglie di accedere a bonus e agevolazioni. A partire da aprile 2025, le modifiche alle regole dell'ISEE promettono l'accesso a numerosi benefici economici. I valori dell'indicatore vengono rivisti e, grazie a nuovi margini, si apriranno opportunità per ottenere contributi e sussidi. Tra le principali novità, il 5 marzo è stato annunciato che i buoni postali e i titoli di Stato, fino a un valore massimo di 50.000 euro, non saranno più considerati nel calcolo dell'indicatore. In questo articolo, esploreremo cosa cambia, come adattarsi a queste modifiche e quali saranno gli effetti concreti per le famiglie italiane
Per approfondire ulteriormente queste novità, ti invitiamo a guardare il video "ISEE: Titoli di Stato fuori dal calcolo! La svolta di aprile che devi conoscere", pubblicato da Martino Campioni. In questo video, vengono spiegati in dettaglio i cambiamenti e come questi influenzeranno il calcolo dell'ISEE.
Le agevolazioni per le famiglie rimangono in gran parte invariate, ma vengono introdotti nuovi parametri per determinare il reddito, con l'obbiettivo di facilitare l'accesso a bonus e sussidi.
Con la legge di Bilancio 2024, è stato modificato il calcolo dell'indicatore ISEE, introducendo un'importante novità: i buoni postali e i titoli di Stato fino a un valore massimo di 50.000 euro non verranno considerati nel calcolo dell'indicatore ISEE.
La modifica ha lo scopo di incentivare i risparmiatori a investire in titoli di Stato, in quanto tali investimenti non influiranno negativamente sull'ISEE, rendendo quindi più vantaggioso per le famiglie possedere questi strumenti.
Il nuovo regolamento ISEE, ufficializzato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e operativo dal 5 marzo 2025, introduce nuovi criteri di calcolo che escludono i buoni postali e i titoli di Stato fino a 50.000 euro dal conteggio dell'indicatore, permettendo così un calcolo più favorevole per le famiglie.
Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) n. 13/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2025, sono entrate in vigore nuove regole per l'indicatore ISEE, che riguardano principalmente:
Come detto, le nuove regole per il calcolo dell'indicatore ISEE sono operative dal 5 marzo 2025, ma l'INPS dovrà rendere disponibili i nuovi moduli per la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro aprile 2025.
Nei prossimi giorni, l'INPS rilascerà i nuovi moduli per la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che include l'esclusione di buoni fruttiferi postali, libretti di risparmio postale e titoli di Stato dal calcolo dell'ISEE.
Queste nuove regole sono pensate per migliorare le condizioni economiche delle famiglie rispetto agli anni precedenti.
Inoltre, il governo vuole incentivare gli investimenti in titoli di Stato, riconoscendo i vantaggi che il nuovo calcolo dell'ISEE porterà alle famiglie, tra cui:
Come precisato, l'INPS dovrà rendere disponibili i nuovi modelli della DSU entro aprile 2025.
Secondo quanto spiegato da informazionefiscale.it, tutti coloro che hanno già richiesto l'aggiornamento dell'ISEE secondo le vecchie regole potranno richiedere la presentazione di una nuova dichiarazione con l'applicazione delle nuove disposizioni.
Diversamente, chi non ha ancora presentato l'ISEE 2025 non dovrà fare alcuna richiesta, poiché le nuove regole saranno applicate automaticamente.
Chi ha investito in titoli di Stato può richiedere l'esclusione dal calcolo ISEE presentando una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).
È importante precisare che coloro che hanno già presentato l'indicatore nei mesi di gennaio, febbraio e marzo possono continuare a utilizzare la DSU già presentata fino al 31 dicembre 2025.
Per ottenere la variazione degli investimenti in titoli di Stato, sarà necessario presentare una nuova DSU che annullerà automaticamente quella già inviata.
Per maggiori dettagli, si rimanda alla pagina dedicata all'ISEE sul sito dell'INPS.
Dal 5 marzo 2025, sono state introdotte nuove regole per il calcolo dell'ISEE, che escludono i buoni postali, i libretti di risparmio postale e i titoli di Stato fino a un valore massimo di 50.000 euro. Queste modifiche sono pensate per incentivare gli investimenti in titoli di Stato e permettere un accesso più ampio a bonus e agevolazioni.
Nuove agevolazioni per famiglie con disabili e in affitto: il nuovo regolamento prevede agevolazioni aggiuntive per i nuclei familiari con membri disabili e detrazioni per le famiglie in affitto. In particolare, le famiglie con figli a carico potranno beneficiare di un incremento della detrazione fiscale per ogni figlio successivo al secondo.
Come presentare la DSU aggiornata per l'ISEE 2025: per usufruire delle nuove modifiche, l'INPS renderà disponibili i nuovi moduli per la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro aprile 2025. Le famiglie che hanno già presentato l'ISEE 2025 possono richiedere la presentazione di una nuova DSU con le regole aggiornate, mentre quelle che non hanno ancora inviato la dichiarazione vedranno applicate automaticamente le nuove disposizioni.