“Una parte di me” è l'inedito speciale dedicato al figlio Francesco, pubblicato in occasione del 70° anniversario della nascita di Pino Daniele. Un brano intimo e struggente, che racchiude tutta la profondità dell'amore paterno e il legame indissolubile tra padre e figlio.
Accompagnato da un dolcissimo assolo di chitarra classica inconfondibile, lo strumento che più di ogni altro ha caratterizzato il suo inconfondibile stile, "Una parte di me" si configura come un messaggio senza tempo, un'eredità emotiva e musicale che attraversa le generazioni.
La voce calda di Pino, i suoi accordi delicati e la sincerità delle parole creano un'atmosfera sospesa tra malinconia e dolcezza, lasciando emergere un'emozione pura e autentica. Il brano è un invito a riflettere sull'amore che rimane, sulla traccia indelebile che un genitore lascia nei propri figli, sulla musica che continua a vivere anche oltre il tempo.
Una celebrazione della sua arte e della sua umanità, che ancora oggi risuona nel cuore di chi lo ha amato e continua ad ascoltarlo.
Ecco il testo del nuovo singolo:
Leggi nel tuo cuore
Fallo anche per me
Diventerai un omone
Come me
Ma tieni gli occhi fissi al cielo
Davvero
Davvero
Non aver paura del mare
Che farai?
Che farai?
Quante cose che farai!
Sei una parte di me
Riderai, piangerai
Amerai e sognerai
Tutto quello che vuoi è dentro al tuo cuore
Adesso dormi amore
Davvero
Davvero
Non aver paura del buio
Riderai, piangerai
Amerai e sognerai
Tutto quello che vuoi è dentro al tuo cuore
Ma tieni gli occhi fissi al cielo
Davvero
Davvero
Non aver paura del mare
Amore
"Una parte di me" è un brano che tocca corde profonde, affrontando tematiche universali come la crescita, la speranza e l'importanza di trasmettere valori autentici alle nuove generazioni. Con una delicatezza disarmante, il testo esplora il rapporto tra passato e futuro, tra insegnamenti ricevuti e consapevolezza personale, creando un ponte emotivo tra chi ascolta e l'essenza più intima della propria esistenza.
Le immagini evocative della lettura del cuore, del mare e degli occhi fissi al cielo si trasformano in simboli potenti, capaci di racchiudere il desiderio di elevazione spirituale e di autoconoscenza. Queste metafore, intrise di poesia, creano un contrasto tra il dolore e la bellezza della vita, mettendo in luce come ogni esperienza possa contribuire alla formazione di un'identità forte e consapevole.
Il brano si fa così portavoce di una verità profonda: le cicatrici non sono solo ferite, ma anche segni di crescita e trasformazione. L'idea che “tutto quello che vuoi è dentro al tuo cuore” rappresenta il cuore pulsante del messaggio: la felicità e la realizzazione personale non dipendono da fattori esterni, ma dalla capacità di ascoltare se stessi con autenticità e fiducia.
In un mondo spesso dominato dall'incertezza e dalla ricerca di conferme esterne, questa riflessione diventa un invito potente a guardarsi dentro, a non fuggire dalle proprie emozioni, ma a lasciarsi guidare da esse.
"Una parte di me" quindi non è solo una canzone, ma un inno alla resilienza e all'autenticità, un messaggio d'amore che supera il tempo, un'eredità di saggezza e speranza lasciata in dono alle nuove generazioni.
"Una parte di me" è una toccante dedica di Pino Daniele al figlio più piccolo, Francesco, un brano intimo e profondo che celebra il legame indissolubile tra padre e figlio.
La sua copertina racchiude tutta l’essenza della canzone: una fotografia scattata dal secondogenito Alessandro, in cui Pino e Francesco si guardano negli occhi, in un momento di connessione pura e autentica. A rendere il tutto ancora più speciale è stato lo stesso Francesco a scrivere il titolo della canzone sulla cover, sottolineando con un gesto semplice ma significativo l’intimità e il valore personale di questo inedito.
Il brano risale al 2009, un periodo di transizione per Pino Daniele, tra la produzione di un disco acustico e l’idea di un album di remake arricchito con qualche inedito. In quell’occasione, il cantautore registrò l’accompagnamento di chitarra classica e alcune take di voce, lasciando incompleta una chitarra solista che avrebbe dovuto arricchire il pezzo. Per motivi discografici, la canzone fu temporaneamente accantonata, restando per anni tra i tesori nascosti della sua produzione artistica.
Oggi, grazie al ritrovamento dei multitraccia originali, "Una parte di me" vede finalmente la luce con una produzione rispettosa delle intenzioni di Pino. Un ruolo fondamentale in questa fase è stato affidato al maestro Gianluca Podio, a cui Pino stesso avrebbe voluto affidare la scrittura di un arrangiamento per organico orchestrale. Questo desiderio è stato finalmente realizzato, donando al brano un’atmosfera ancora più suggestiva e coinvolgente.