22 Mar, 2025 - 19:08

Milano: aggiornamenti sul caso Ramy Elgmal tra perizie e polemiche

Milano: aggiornamenti sul caso Ramy Elgmal tra perizie e polemiche

A quasi quattro mesi dalla tragica scomparsa di Ramy Elgmal, il ragazzo 19enne del quartere di Corvetto, deceduto il 24 novembre 2024 dopo un inseguimento con i carabinieri, emergono nuovi dettagli che alimentano il dibattito pubblico e le indagini in corso.

Caso Ramy, la perizia cinematica: operato dei carabinieri conforme alle procedure

La Procura di Milano ha recentemente reso nota una perizia cinematica che analizza le dinamiche dell’incidente.

Secondo il consulente tecnico incaricato, l’operato del vicebrigadiere alla guida dell’auto dei carabinieri è stato conforme a quanto prescritto dalle procedure in uso alle Forze dell’Ordine.

La perizia esclude la presenza di un urto iniziale tra la vettura dei militari e lo scooter su cui viaggiavano Ramy e l’amico Fares Bouzidi, attribuendo la responsabilità dell’incidente a una manovra improvvisa e imprevedibile del conducente dello scooter.

Elementi mancanti e controversie nelle indagini

Nonostante le conclusioni della perizia, permangono zone d’ombra nell’inchiesta.

Due elementi chiave risultano irreperibili: il palo del semaforo contro cui si è schiantato lo scooter e il giubbotto che Ramy indossava al momento dell’incidente.

La società A24 ha confermato la rimozione del palo su segnalazione della Polizia Locale, come da prassi, mentre il giubbotto non è stato ancora rinvenuto.

Un altro punto oscuro riguarda la possibile cancellazione di un filmato che avrebbe ripreso le fasi cruciali dell’inseguimento. Secondo gli ultimi aggiornamenti, sarebbero state trovate tracce digitali della registrazione, ma il file risulta irrecuperabile.

Queste assenze sollevano interrogativi sulla gestione delle prove e alimentano le polemiche tra le parti coinvolte.

Caso Ramy, reazioni e richieste di giustizia

La famiglia di Ramy, sostenuta da legali e associazioni per i diritti civili, continua a chiedere chiarezza e trasparenza nelle indagini.

Le recenti conclusioni della perizia non hanno placato le preoccupazioni dei familiari, che temono possibili omissioni o errori nella ricostruzione dei fatti.

Nel frattempo, amici, familiari e l’intera comunità del quartiere di Corvetto continuano a chiedere verità e trasparenza attraverso manifestazioni pacifiche per mantenere alta l’attenzione sul caso.

Conclusioni

Il caso di Ramy Elgmal rappresenta una vicenda complessa che intreccia aspetti legali, procedurali e umani. Mentre le indagini proseguono, l’opinione pubblica resta in attesa di ulteriori sviluppi che possano fare luce definitiva su quanto accaduto quella notte del 24 novembre.

È fondamentale che le autorità competenti garantiscano un’inchiesta accurata e imparziale, affinché sia resa giustizia a Ramy e sia ristabilita la fiducia nelle istituzioni.

A cura di Maria Teresa Cassiano.

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