21 Mar, 2025 - 11:44

Genitori di Alberto Stasi, chi sono la madre e il padre?

Genitori di Alberto Stasi, chi sono la madre e il padre?

Alberto Stasi, condannato per l'omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi avvenuto a Garlasco nel 2007, è stato al centro di una delle vicende giudiziarie più seguite e dibattute in Italia negli ultimi anni. La sua famiglia, in particolare i genitori, ha vissuto un calvario emotivo e legale che ha lasciato un'impronta indelebile sulla loro vita.

Chi è la madre di Alberto Stasi, Elisabetta Ligabò?

La madre di Alberto Stasi, Elisabetta Ligabò, è originaria di Milano. È una donna molto provata dagli eventi che hanno coinvolto suo figlio, ma ha sempre mantenuto una forte fiducia nella giustizia e nella possibilità che la verità emerga. Elisabetta ha vissuto a Garlasco per molti anni e ha sempre difeso Alberto, sostenendo che non era colpevole dell'omicidio di Chiara Poggi.

In un'intervista recente, Elisabetta ha espresso la speranza che la verità possa finalmente emergere e che ci sia giustizia per Chiara, ma anche per suo figlio, che ha sempre negato ogni accusa. La sua posizione è stata spesso contrapposta a quella della famiglia Poggi, che ha sempre ritenuto Alberto responsabile del delitto.

Nicola Stasi, chi è e come è morto il padre di Alberto?

Il padre di Alberto Stasi, Nicola Stasi, era un meccanico e imprenditore originario della Puglia. Era nato il 6 febbraio 1956 e ha vissuto a Milano con la famiglia prima di trasferirsi a Garlasco. Nicola Stasi è stato sempre al fianco del figlio durante il processo, difendendolo strenuamente e sostenendo la sua innocenza.

Nicola Stasi è morto il 26 dicembre 2013 al Policlinico San Matteo di Pavia, all'età di 57 anni, dopo essere stato ricoverato nel reparto di Ematologia. La sua morte ha lasciato un vuoto profondo nella famiglia, ma Elisabetta ha continuato a sostenere Alberto nelle sue battaglie legali.

La famiglia Stasi e il caso Garlasco

Il caso di Garlasco ha segnato profondamente la vita della famiglia Stasi. L'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007, ha portato Alberto a essere accusato e successivamente condannato a 16 anni di carcere. La famiglia ha sempre sostenuto che Alberto non era colpevole e che la giustizia non aveva fatto piena luce sulla vicenda.

La famiglia Poggi, invece, ha sempre ritenuto Alberto responsabile del delitto e si è costituita parte offesa nelle indagini successive, tra cui quelle che coinvolgono Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Questo ha creato un clima di tensione tra le due famiglie, con posizioni contrapposte sulla colpevolezza di Alberto.

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