"Sigarette" è il nuovo singolo di Lucio Corsi, una delle tracce più toccanti e significative dell’album “Volevo essere un duro”. Con uno stile che fonde profondità e ironia, il cantautore toscano racconta le contraddizioni dell’essere giovani, il desiderio di libertà e la fragilità delle emozioni che accompagnano questa fase della vita.
Il brano si distingue per la sua capacità di evocare immagini suggestive e riflessioni universali attraverso un linguaggio semplice ma incisivo. Il brano, con la sua atmosfera nostalgica e malinconica, diventa un ritratto generazionale in cui molti possono riconoscersi, trasformando esperienze quotidiane in poesia musicale.
Per chi volesse ascoltare l'album di Lucio Corsi, ecco il link a Spotify:
Il testo di "Sigarette" è caratterizzato da immagini evocative che raccontano momenti di solitudine e introspezione con grande delicatezza. La sigaretta, simbolo di distrazione e fuga dalla realtà, diventa una metafora potente di un modo di affrontare la vita fatto di gesti ripetitivi, routine quotidiane e tentativi di colmare vuoti emotivi.
Attraverso versi semplici ma profondi, Lucio Corsi dipinge un quadro malinconico e allo stesso tempo universale, nel quale si riflettono le incertezze e le contraddizioni di un’intera generazione. La canzone non è soltanto un atto di protesta o un lamento nostalgico, ma un riflesso autentico di chi, pur cercando di apparire indifferente e distaccato, finisce inevitabilmente per interrogarsi sul senso delle proprie scelte e delle proprie azioni.
In questo senso, Sigarette non si limita a descrivere uno stato d’animo passeggero, ma racconta una condizione esistenziale più profonda, fatta di dubbi, sogni e paure, in cui molti possono riconoscersi.
Ecco il testo del singolo:
Sigarette, sigarette
Tra il bene e il male scelgo sempre sigarette
C’è chi smette, c’è chi smette
Personalmente fumerò per sempre
Sigarette, sigarette
Sono un rifugio se c’è troppa gente
Fanno male ai dottori solamente
E a chi si ferma alle avvertenze, alle apparenze
Così non corro il rischio di diventar vecchio
Mi fermo prima che sia inverno
Ne ho accese più delle stelle
Per stare soli servono carezze
Per stare insieme ad una donna quanto tempo serve?
Io son geloso del mio tempo perso
E dell’amara leggerezza nel dolcissimo far niente
Sigarette, sigarette
Tra un gatto e un cane è meglio un pappagallo verde
Tra i monti e il mare meglio una casa di campagna
Con le finestre chiude e il fumo di Manhattan
Che serve a non scoprire
Se in questa stanza son rimasto solo o c’è ancora Ines
Dentro al cuore non ho niente
Ma non riesco a dirle la parola “fine”
Così non corro il rischio di diventar vecchio
Non lascio figli ma un posto libero in più in un parcheggio
Che è sempre meglio di niente
Per stare soli servono carezze
Per tramontare in mare quanta luce serve?
Io son geloso anche del buio che mi è entrato nella testa
Non basta un soffio per liberar la mente
Sigarette, sigarette
Sigarette, sigarette
Sigarette, sigarette
Sigarette
Il significato di Sigarette va ben oltre il semplice gesto di fumare. Lucio Corsi utilizza questo elemento quotidiano come pretesto per raccontare un conflitto interiore più profondo, quello tra il desiderio di indipendenza e la consapevolezza della solitudine che spesso accompagna questa sete di libertà. La canzone è, in un certo senso, un viaggio attraverso le sfide dell’adolescenza e i primi passi verso l’età adulta, un periodo di sogni accesi e illusioni brillanti, ma anche di disillusioni e incertezze.
Ciò che rende "Sigarette" così potente è la sua capacità di tradurre in musica una sensazione universale: quella di non sentirsi mai davvero a posto, di vagare tra domande senza risposte e di riempire il vuoto interiore con abitudini che offrono solo un sollievo temporaneo.
Le sigarette diventano così il simbolo di una generazione sospesa, di giovani che non hanno ancora trovato una vera identità e che cercano conforto in rituali effimeri. Il protagonista del brano si aggrappa a questo gesto ripetitivo nel tentativo di esorcizzare le proprie paure, ma alla fine non fa altro che alimentare il peso della sua solitudine, in un circolo vizioso da cui è difficile uscire.
Ecco il video del nuovo singolo di Lucio Corsi pubblicato su Youtube:
Il nuovo brano sarà uno dei singoli che Lucio Corsi porterà in tour quest'estate. Lucio Corsi partirà ufficialmente il 17 giugno da Cagliari, inaugurando una serie di imperdibili appuntamenti dal vivo in tutta Italia. Ogni concerto sarà un’esperienza immersiva, un viaggio tra sonorità oniriche e testi evocativi, capaci di trasportare il pubblico in un’atmosfera unica fatta di emozioni autentiche e immagini poetiche.
Oltre alle numerose date in tutta Italia, il tour vedrà poi due appuntamenti particolarmente significativi: il 21 giugno al Rock in Roma, presso l’Ippodromo Capannelle, e il 7 settembre al Milano Summer Fest, all’Ippodromo Snai San Siro di Milano. Questi due eventi rappresentano un traguardo importante nella carriera del cantautore, segnando la sua crescita artistica e il suo consolidamento nel panorama musicale nazionale.