20 Mar, 2025 - 14:29

Chi è Lucia Simeone e perché è stata arrestata? Le accuse alla segretaria dell'eurodeputato Martusciello

Chi è Lucia Simeone e perché è stata arrestata? Le accuse alla segretaria dell'eurodeputato Martusciello

Lucia Simeone, nota anche come Luciana, è stata recentemente al centro dell'attenzione mediatica a causa del suo arresto su mandato dell'autorità giudiziaria belga. La Simeone era la segretaria dell'eurodeputato Fulvio Martusciello, membro di Forza Italia, e la sua detenzione è legata a gravi accuse di associazione a delinquere, riciclaggio e corruzione. 

Chi è Lucia Simeone?

Lucia Simeone è originaria di Ercolano e ha lavorato come segretaria per Fulvio Martusciello, membro di Forza Italia, che ha ricoperto il ruolo di eurodeputato per diversi mandati.  Al momento su di lei non si hanno altre informazioni.

Perché Lucia Simeone è stata arrestata?

Nella mattinata di giovedì 20 marzo, le forze dell’ordine hanno arrestato nel Casertano Lucia Simeone. L'arresto è avvenuto in esecuzione di un mandato di cattura europeo emesso dalle autorità belghe, con accuse che includono associazione a delinquere, riciclaggio e corruzione.

Simeone è stata fermata dagli agenti della Polizia di Stato e successivamente trasferita nel carcere di Secondigliano a Napoli. Secondo quanto riportato, il suo interrogatorio è stato fissato per sabato 22 marzo.

Secondo quanto riportato, l’arresto di Lucia Simeone sarebbe legato a un'inchiesta che coinvolge una vicenda nella quale è emerso recentemente il nome del capodelegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, Fulvio Martusciello. Questo caso è noto come "caso Huawei", che ha suscitato molta attenzione stampa, soprattutto dopo l'esplosione della vicenda a Bruxelles giovedì scorso.

L'indagine, condotta dalla giustizia belga, ha portato finora all'arresto di quattro lobbisti collegati al gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei, accusati di aver corrotto una quindicina di ex e attuali eurodeputati per influenzare le decisioni politiche in Europa a favore degli interessi cinesi. Fino ad oggi, però, non risultava alcun eurodeputato o assistente coinvolto ufficialmente tra gli indagati.

Durante una serie di perquisizioni negli uffici dell'Europarlamento, gli investigatori belgi avevano temporaneamente sequestrato gli uffici di due assistenti legati a Forza Italia, ma i sigilli sono stati rimossi all'inizio di questa settimana.

L'indagine su Fulvio Martusciello

Fulvio Martusciello è attualmente sotto indagine da parte della Procura europea (Eppo) per presunte irregolarità relative alle note spesa. Insieme a lui, anche un altro eurodeputato, Giuseppe Ferrandino di Azione, è coinvolto nell'inchiesta.

L'indagine è stata avviata circa un anno fa. Martusciello è accusato, insieme a Ferrandino, di aver falsificato le firme all'interno dell'Europarlamento. I due avrebbero segnato la loro presenza a vicenda, anche quando in realtà erano assenti, al fine di incassare il rimborso giornaliero di 350 euro. Le discrepanze sono state scoperte grazie alla segnalazione di un funzionario incaricato di monitorare le presenze. Inoltre, sono emersi dubbi anche su alcuni rimborsi relativi ai trasporti. Martusciello ha però respinto ogni accusa, sostenendo che si tratta di un malinteso.

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