A poche ore dall’annuncio dell’apertura della stagione dichiarativa 2025, molti si chiedono chi sarà interessato dalla riduzione delle detrazioni fiscali nel modello 730/2025. È importante ricordare che in campo fiscale vengono introdotte diverse novità annualmente. Una di queste riguarda i contribuenti con redditi superiori ai 50.000 euro, ai quali sarà applicata una riduzione IRPEF pari a 260 euro. Tale cambiamento è dovuto alla riforma delle aliquote IRPEF, che prevede un meccanismo di riduzione progressiva delle detrazioni. Ma cosa significa concretamente? Chi sarà coinvolto e come funzionerà questa riduzione? Analizziamo nel dettaglio tutte le novità.
Il vero problema per i contribuenti è tenersi aggiornati sulle novità in ambito fiscale. Recentemente, infatti, FiscoOggi ha reso noto l’introduzione di un unico portale per l'accesso ai servizi offerti dall’Agenzia delle Entrate e dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
In sostanza, le due Agenzie, pur essendo collegate tramite lo stesso portale, operano separatamente. L’unico vantaggio per il contribuente è la possibilità di poter gestire più servizi contemporaneamente attraverso un'unica piattaforma.
Chiusa questa doverosa parentesi, considerando che molti contribuenti presenteranno autonomamente il modello 730/2025, tra le diverse novità spicca l'ampliamento della platea dei contribuenti con l’introduzione dei quadri M e T.
Tali quadri permettono di dichiarare i redditi soggetti a tassazione separata o le plusvalenze di natura finanziaria.
Inoltre, nella dichiarazione dei redditi 2025, ai contribuenti con redditi elevati, superiori a 50.000 euro, sarà applicata una riduzione di 260 euro dell'ammontare delle detrazioni fiscali del 19%.
Questa riduzione non interesserà le spese sanitarie, le donazioni ai partiti politici e le assicurazioni per il rischio di eventi calamitosi.
Come riportato anche da informazionefiscale.it, la riduzione delle detrazioni fiscali nel modello 730/2025 riguarderà principalmente i redditi elevati.
Nello specifico, i contribuenti con un reddito superiore a 50.000 euro vedranno ridurre l’imposta lorda delle detrazioni di 260 euro.
Il meccanismo di riduzione progressiva delle detrazioni spettanti è condizionato dal numero dei figli a carico.
Come accennato, nel nuovo modello 730/2025 saranno applicate detrazioni fiscali rimodulate progressivamente per i redditi elevati, ovvero superiori a 50.000 euro.
Secondo quanto riportato dall’Agenzia delle Entrate, è previsto un taglio delle detrazioni pari a 260 euro, che riguarderà diverse tipologie di spese, tra cui:
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 2/E/2024, ha spiegato che per i contribuenti con redditi superiori al tetto massimo di 120.000 euro, la riduzione si aggiungerà a quella già prevista dall’articolo 15, comma 3-bis, del TUIR.
Le modifiche prevedono diverse agevolazioni:
Come riportato da ilsole24ore, a partire dal 2026 saranno introdotte nuove modifiche alle agevolazioni fiscali. In particolare, sarà applicato un nuovo meccanismo che terrà conto sia del reddito sia della composizione del nucleo familiare, con un tetto massimo di detrazioni per i redditi superiori a 75.000 euro.
Ad esempio, tenendo conto del tetto massimo di spese detraibili:
Sarà applicato l’azzeramento delle detrazioni per i figli oltre i 30 anni, senza eccezioni per i figli disabili, per i quali non viene considerato il vincolo anagrafico.
Nel modello 730/2025 saranno applicate nuove detrazioni fiscali per i redditi superiori a 50.000 euro.
Tuttavia, alcune detrazioni non subiranno variazioni, tra cui: