La misteriosa morte dell'attore Gene Hackman e della moglie Betsy continua a far sorgere dubbi. Mentre le indagini ancora continuano per capire cosa sia successo in quella casa di Santa Fe, nello Stato del New Mexico, lo scorso febbraio 2025, tra i familiari potrebbe scatenarsi una battaglia per l'eredità.
People si è rivolta a un esperto in materia di successioni per illuminare i possibili risvolti legati alla grande fortuna dell'attore di "Il braccio violento della legge". Ma cosa c'entra la moglie Betsy? E perché aver scoperto che è morta dopo Gene Hackman potrebbe cambiare le cose?
Le indagini per risalire alla causa della morte di Gene Hackman, attore premio Oscar, ritrovato senza vita nella sua casa di Santa Fe, in New Mexico lo scorso 26 febbraio 2025. Con lui sono stati trovati anche i cadaveri della moglie, la musicista Betsy Arakawa, e del loro cane.
Circostanze piuttosto sospette, che hanno portato gli inquirenti a classificare come "sospetto" il caso e a dare il via a tutti i rilievi del caso. Escluso, infatti, che possa essersi trattato di avvelenamento da monossido di carbonio.
Non solo, più di recente, pare che Betsy abbia fatto alcune telefonate all'ambulatorio locale, il giorno dopo la presunta data del decesso stimata dal medico legale: lo scorso 12 febbraio. Questo ha spostato, quindi, la sua morte di almeno 24 ore.
La questione ha fatto sollevare ancora più domande su cosa sia accaduto davvero, lasciando i fan sotto shock dopo il nuovo colpo di scena. L’analisi del cellulare della donna, infatti, ha mostrato chiaramente che quella mattina ha chiamato tre volte il Cloudberry Health e ha risposto a una telefonata dallo stesso studio medico:
Queste le parole alla Bbc del dottor Josiah Child, direttore della clinica. Secondo quanto dichiarato dal medico, Betsy aveva prenotato una visita medica proprio per quel 12 febbraio, ma di averla poi cancellata per "prendersi cura del marito". Tuttavia, viste le chiamate e dato che non era paziente dell'ambulatorio, i medici le hanno chiesto di presentarsi personalmente nel pomeriggio. Ma lei non è mai andata.
Dopo l'esame autoptico sui corpi di Betsy Arakawa e su Gene Hackman, il medico legale aveva ipotizzato che la morte della donna potesse risalire all'11 febbraio, mentre quella dell'attore a una settimana dopo, il 18 febbraio.
Questo perché la pianista avrebbe smesso di essere reperibile per mail, messaggi e chiamate e nessuno l'avrebbe più vista in pubblico dalle 17:15 in poi di quel giorno. Secondo l'autopsia, Betsy Arakawa sarebbe morta in seguito a una sindrome polmonare da hantavirus, malattia trasmessa attraverso gli escrementi dei topi che provoca infezioni ai polmoni e insufficienze respiratorie.
Le recenti analisi, appunto, hanno spostato la morte di Betsy Arakawa al 12 febbraio. Dunque, il corpo della donna sarebbe rimasto riverso sul pavimento di uno dei bagni della casa per quasi una settimana, senza che il marito se ne accorgesse.
Gene Hackman, invece, sarebbe morto il 18 perché a quel giorno è datata l’ultima attività del suo pacemaker. Il dispositivo ha mostrato un arresto cardiaco, con un avanzato morbo di Alzheimer indicato come fattore concausale.
L'uomo è stato ritrovato denutrito e disidratato, forse, proprio a causa dell'assenza di qualcuno che lo aiutasse con i suoi bisogni primari.
Alla morte dell'attore proprio la moglie Betsy Arakawa avrebbe dovuto ereditare l'intera fortuna del marito, ma - con i nuovi scioccati risvolti - la strada si apre davanti ai tre figli di Hackman. L'uomo, dal suo precedente matrimonio con Faye Maltese, ha avuto Christopher (65 anni), Elizabeth (62 anni) e Leslie (58 anni).
I tre sono stati inizialmente esclusi dal testamento di Gene Hackman, stilato e firmato nel 1995. Lo stesso documento, però, è stato oggetto di modifica nel 2005, quando l'attore avrebbe inserito la moglie come unica beneficiaria in caso di morte. Tuttavia, anche Betsy Arakawa avrebbe depositato, lo stesso anno, in tribunale un testamento in cui designava il marito come unico erede in caso di morte.
Secondo l'esperto legale, David Esquibas, la data della morte, quindi, è fondamentale per capire a chi andrà il patrimonio da 80 milioni di dollari lasciato da Hackman. Tra i coniugi, infatti, si era creato quello che in gergo si definisce un testamento "pour-over will", nel quale tutto il patrimonio viene lasciato a un unico fiduciario, "living trust":
Al momento, però, le informazioni sul fondo fiduciario di Gene Hackman non sono ancora state rese pubbliche e dunque non è chiaro se i tre figli adulti dell'attore - Christopher, Elizabeth e Leslie - stavolta, siano stati inclusi nel testamento.
Il maggiore, Christopher, si sarebbe già messo in contatto con l'avvocato Andrew M. Katzenstein, specializzato in trust e proprietà, ma né il legale né il suo assistito hanno rilasciato commenti sulla questione.
Intanto, Julia Peters, consulente legale capo della Avalon Trust Co., ha dichiarato che il resto del patrimonio di Betsy Arakawa andrà al suo rappresentante personale per essere conservato in un fondo di beneficenza "per raggiungere scopi benefici per la comunità, in linea con le preferenze e gli interessi di beneficenza espressi o indicati da me e dal mio coniuge durante la nostra vita", come indicato dalla donna nel suo testamento individuale.