Il bonus Natale da 100 euro è entrato a far parte della Certificazione Unica 2025 e, di conseguenza, nel Modello 730/2025.
Contributo economico pensato e rivolto ai lavoratori dipendenti con figli a carico, il bonus è un’indennità una tantum erogato insieme alla tredicesima mensilità a chi rispetta determinati requisiti reddituali e che ne aveva fatto richiesta al datore di lavoro.
Il fatto che rientri nella Certificazione Unica permetterà ai contribuenti di verificare l’avvenuta erogazione del bonus, una volta che il modello dichiarativo sarà consegnato, di verificare l’avvenuta erogazione del bonus e, eventualmente, richiederlo nel 730 o restituirlo, se ricevuto erroneamente.
In questo articolo, ti spiegherò come viene riportato nella Certificazione Unica e, in generale, le principali informazioni sul bonus e sul modello.
Il bonus Natale è una misura prevista dal decreto Omnibus, di importo pari a 100 euro ed erogato una tantum. L’importo viene riparametrato in base alla durata del rapporto di lavoro nel 2024, calcolando i giorni per i quali il lavoratore ha diritto alla retribuzione.
Si tratta di una misura rivolta ai redditi medio-bassi e, in particolar modo, sono richiesti i seguenti requisiti:
Non spetta al lavoratore, quando il coniuge non legalmente separato beneficia già del bonus Natale.
Oltre a essere incluso nella Certificazione Unica, come vedremo di seguito, il bonus Natale è riportato anche nel Modello 730/2025. Infatti, nel modello dichiarativo viene indicato nel quadro C - Sezione V.
La dichiarazione dei redditi offre l’opportunità di richiedere il bonus, se non ricevuto, o di restituirlo, se percepito erroneamente.
Il modello ordinario della Certificazione Unica (CU) 2025 deve essere presentato telematicamente all’Agenzia delle Entrate, mentre quello sintetico deve essere consegnato al contribuente.
Mancano ormai pochissimo alla chiusura della finestra per trasmettere la Certificazione Unica per l’Amministrazione finanziaria e i contribuenti. La CU certifica i redditi percepiti dai lavoratori nel 2024.
L’ultimo giorno utile per la trasmissione è lunedì, 17 marzo 2025. Le principali novità in vigore a partire dalla stagione dichiarativa 2025 riguardano le scadenze fiscali.
È importante ricordare che, grazie alle modifiche introdotte dal decreto Adempimenti in materia di semplificazioni tributarie, i sostituti d’imposta non saranno più obbligati a inviare le CU per i contribuenti in regime forfettario e per quelli che applicano il regime fiscale di vantaggio.
La seconda novità riguarda il termine per la trasmissione della Certificazione Unica dei lavoratori autonomi. A partire dal 2025, il termine viene posticipato al 31 marzo.
Una delle novità della Certificazione Unica 2025 è proprio il bonus Natale da 100 euro.
I datori di lavoro, infatti, sono tenuti a segnalare l’importo erogato. Nella versione definitiva del Modello è stata aggiunta la sezione Indennità tredicesima mensilità.
Nella sezione si deve indicare:
Ecco una sintesi del testo in tre punti, per focalizzare quali sono le informazioni fondamentali sul bonus Natale e sulla Certificazione Unica 2025:
1. Bonus Natale 2025: introdotto dalla Legge Omnibus, è destinato ai lavoratori dipendenti con reddito inferiore a 28.000 euro, figli a carico e capienza fiscale. Viene erogato una tantum insieme alla tredicesima mensilità, e rientra nella Certificazione Unica 2025 per facilitare il controllo e la restituzione nel Modello 730/2025.
2. Requisiti e modalità di richiesta: il bonus è riservato ai lavoratori con determinati requisiti, tra cui un reddito non superiore a 28.000 euro, almeno un figlio a carico, e capienza fiscale. Non è dovuto se il coniuge non separato beneficia già del bonus. È possibile richiederlo nella dichiarazione dei redditi o restituirlo in caso di errore.
3. Certificazione Unica e scadenze: la Certificazione Unica (CU) 2025 deve essere trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 17 marzo 2025. La CU certifica i redditi e le indennità, incluso il bonus Natale.