Lieto epilogo per Gheorghe Munteanu, l'uomo scomparso il 19 febbraio 2025 da Palomboara Sabina, città di dodicimila abitanti in provincia di Roma.
Il sessantatrenne si era allontanato volontariamente nella giornata di mercoledì, interrompendo le comunicazioni con i suoi familiari.
La moglie, in apprensione, ha denunciato la sparizione del partner alle autorità competenti.
Nei giorni successivi sono state attivate le prime ricerche, dall'esito negativo.
Tag24 ha intervistato la figlia dello scomparso per testimoniare il rientro a casa e il suo attuale stato di salute.
"Mio padre è rientrato autonomamente, il 2 marzo 2025, a distanza di dodici giorni dal suo allontanamento, intorno alle 20...", racconta Laura al telefono con Tag24.
"Al ritorno ha mostrato un po' di confusione mentale, ma nonostante tutto sta bene, il peggio è passato", spiega.
"Era preoccupato per motivi di natura personale e alla fine ha capito che la cosa più giusta era tornare dalle persone a lui care".
"Ringraziamo tutte le persone che si sono preoccupate del caso, che hanno avuto un pensiero per mio padre", conclude.
Il giorno della scomparsa, Gheorghe aveva spento il cellulare: un modello obsoleto e lontano dagli attuali smartphone di ultima generazione.
Non è stato dunque possibile per le forze dell'ordine tracciare l'apparecchio mediante il sistema GPS.
Oggi, la localizzazione è uno dei mezzi più rapidi e sicuri per ritrovare una persona svanita in circostanze misteriose.
Un esempio di ritrovamento efficace grazie a questa strumentazione è quella di Andrea Porcu, allontanatosi da Torrevecchia, quartiere di Roma, il 15 aprile 2024.
Quando un parente, un amico scompare senza dare sue notizie, è fondamentale rivolgersi alle forze dell'ordine, alla Protezione Civile locale e tutti gli enti preposti preposti alla ricerca di persone scomparse.
Tra questi, figurano il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV e Penelope Italia OdV, due associazioni specializzate nel fornire aiuto e supporto alle famiglie in casi di sparizioni misteriose.
Il loro intervento può favorire un ritrovamento in tempi brevi, scongiurando eventuali situazioni di pericolo.
I numeri da contattare per chiedere aiuto o per potenziali segnalazioni sono rispettivamente il +39 388 189 4493 o +39 379 284 9515, congiuntamente al servizio d'emergenza al 112.
Un altro ente-no profit di riferimento è Nostos, fondato di recente e specializzato nel supporto alle ricerche di persone scomparse in Italia.
La sua missione è quella di fornire strumenti e risorse per agevolare il ritrovamento, offrendo informazioni aggiornate e risorse alle famiglie e agli amici che affrontano questa difficile situazione.
Mentre il caso di Munteanu si è risolto positivamente, si teme per la vita di Maurizio Rosi, scomparso dal quartiere Africano a Roma, nel novembre del 2024.
L'anziano non ha con sé alcun effetto personale: né smartphone, documenti d'identità, né denaro.
La domanda fondamentale è: come ha fatto la ragazza a sostentarsi senza alcuna risorsa economica?.
Chiunque avesse informazioni a riguardo è tenuto a informare tempestivamente il servizio d'emergenza al 112 e il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV.
Se un adolescente non è scomparso per un potenziale stato confusionale, un malore o problematiche relative alla sfera della salute mentale, è importante prestare attenzione a eventuali cambiamenti nel suo aspetto e nel comportamento.
Uno dei dettagli che non cambia mai in una persona sono gli occhi e il loro colore, un elemento fondamentale in ogni identikit fornito dalle associazioni di ricerca.
Inoltre, per evitare di essere riconosciuti, alcuni ragazzi potrebbero modificare il proprio aspetto, ad esempio cambiando taglio di capelli o indossando abbigliamento diverso da quello abituale.