È diventato uno dei protagonisti di "Ora o Mai Più", Anonimo Italiano, il cantante assegnato al maestro Riccardo Fogli. Sulle scene musicali sin dal 1995, il cantante mascherato ha visto una brutta battuta d'arresto dopo la diffida di Claudio Baglioni, che lo ha costretto a rivelare la sua identità. Una verità che, inevitabilmente, ha smontato l'aura di mistero che lo circondava e smorzando la curiosità di pubblico e programmi tv.
Pur continuando a produrre la sua musica senza interruzioni, Anonimo Italiano ha confessato che è stato proprio il programma condotto da Marco Liorni a farlo "rinascere". Ecco tutto ciò che sappiamo sulla carriera, la vita privata e la questione legale del cantante romano, classe 1963.
Ha esordito con "E così addio", Anonimo Italiano, nome d'arte scelto dal romano Roberto Scozzi. Era il 1995 e a salire sul palco era un giovane 32enne con la maschera: una trovata che per lungo tempo gli è valsa il sold out per ogni suo concerto e la presenza in tutti i programmi tv dell'epoca.
Il suo primo album "Anonimo Italiano" è finito in cima alle classifiche, guadagnando un disco di platino e raggiungendo le 120mila copie vendute. Ma nonostante la voce incredibile e così somigliante a quella di un altro grande della musica italiana, Claudio Baglioni, il pubblico è stato attirato dalla sua maschera argentata e da quale fosse la motivazione per cui nascondesse il suo volto:
Queste le sue parole a DiPiù Tv. Un successo, infatti, che gli ha fatto incidere anche un intero disco in spagnolo e che ha reso celebre il singolo "Anche questa è vita". Poi, i duetti importanti, come quello con Richard Clayderman e quello con Amedeo Minghi contenuto nell'album "Five", e la prolifica produzione di altri 5 album e singoli. Almeno, fino al 2014, quando il cantante sparì da ogni palcoscenico.
Perché un cantante così celebre negli anni Novanta è sparito nel nulla all'improvviso? A quanto pare una maschera non è bastata a garantirgli un posto ufficiale nel panorama musicale italiano. Anzi, è stato proprio quel piccolo oggetto a fare da Pomo della Discordia e a provocare il declino di Anonimo Italiano.
Ad accelerare la "sparizione del ricordo" la diffida di Claudio Baglioni, suo idolo e - a quanto pare - suo riflesso a livello vocale. Pur con sfumature diverse, la voce di Anonimo Italiano, infatti, somiglia moltissimo a quella del cantante di "Questo piccolo grande amore" e la cosa non deve essergli andata molto giù, visto che si è ritrovato di frequente a dover smentire esibizioni a lui imputate.
Da qui la lettera arrivata alla BMG, la casa discografica che aveva scritturato Anonimo Italiano, ma che si era anche resa responsabile della stravagante idea:
Seppur la vicenda non ebbe proseguimenti a livello legale e la rivelazione dell'identità mise fine a qualsiasi ricorso, per Anonimo Italiano ormai il successo era perso. Adesso, però, grazie alla partecipazione al programma di Marco Liorni "Ora o Mai Più", per il cantante romano si è di nuovo riaperta la porta del mondo della musica, consacrando - forse - un nuovo periodo di rinascita.
A non abbandonarlo mai, invece, l'amatissima moglie Mary, che lo stesso Roberto Scozzi ha ringraziato in un'intervista per SuperGuidaTv di qualche anno fa. Il cantante ha dichiarato che il matrimonio va felicemente avanti da quasi vent'anno, ormai, dal 2006 per l'esattezza:
Persa la musica, il cantante ha potuto consolarsi e crogiolarsi nell'amore sconfinato della donna, con la quale non ha "mai litigato". Da quell'incontro al bar di tanti anni fa, quindi, il sentimento brilla più fulgido che mai fra i due. Tuttavia, l'indole estremamente riservata del cantante - motivo che lo ha spinto, tra l'altro, ad accettare la proposta della maschera - si è riflessa anche sulla sua vita privata:
Infatti, non è nota l'identità della moglie, né se la coppia abbia figli.