Qual è il limite tra satira politica e incitazione all'odio? È uno dei tanti temi sollevati, insieme a una montagna di velenose polemiche, dall'intervento del comico Xhuliano Dule nel corso della trasmissione di La7 'Propaganda Live', condotta da Diego Bianchi.
Nella puntata andata in onda venerdì 21 febbraio, lo stand-up comedian italo-albanese si è lasciato sfuggire una battuta su un ictus al leader della Lega Matteo Salvini durante il suo monologo satirico. Una battuta infelice per la quale, poco dopo, il conduttore si è scusato con il vicepremier.
Scuse che, però, non sono state sufficienti a spegnere l'incendio delle polemiche che è immediatamente divampato.
Ecco cosa è accaduto ieri sera, chi Xhuliano Dule e cosa ha detto.
Xhuliano Dule è uno stand up comedian, scrittore e sceneggiatore di origini albanesi ma cresciuto in Italia. Da quest'anno è tra le presenze fisse di Propaganda Live, la fortunata trasmissione condotta da Diego Bianchi su La7, e ha all'attivo diverse partecipazioni a Commedy Central.
Classe 1992, Xhuliano Dule ha 33 anni, è nato in Albania ma è cresciuto in Italia, in Veneto a Pove del Grappa in provincia di Vicenza, dove i genitori sono emigrati nel 1997 quando lui aveva cinque anni. Ha studiato Economia alla Bocconi e per qualche anno ha lavorato in alcune organizzazioni internazionali, fino a quando non ha deciso di lasciare il lavoro e dedicarsi alla sua passione per la scrittura, ottenendo un Master in sceneggiatura all'Accademia Silvio D'Amico.
Accento veneto e ironia dissacrante verso gli stereotipi che accompagnano gli immigrati albanesi sono alcune delle caratteristiche dei suoi monologhi che riscuotono notevole successo in rete e sui social.
Nelle ultime ore Dule è finito al centro delle polemiche per una battuta pronunciata ieri sera in diretta TV nel corso della trasmissione di La7 Propaganda Live.
Il comico nel corso del suo monologo ha pronunciato questa frase, che è stata poi seguita da un applauso dello studio:
La battuta incriminata è stata poi riproposta dal vicepremier leghista sulla sua pagina social, accompagnata da un duro commento.
???? “Spero che venga un ICTUS A SALVINI”.
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) February 22, 2025
Ieri sera in prima serata, in diretta su La7.
Risate e applausi in studio.
Un conto è fare satira, diverso è augurare la morte a qualcuno, e riderci su.
Non mi arrabbio neanche, provo pena e tristezza.@La7tv @welikeduel #UrbanoCairo pic.twitter.com/w6OicKcCWZ
Alla fine dell'intervento, il conduttore della trasmissione ha chiesto scusa in diretta al Ministro dei Trasporti, ma ormai la frittata era stata fatta.
Le scuse in diretta di Diego Bianchi a Matteo Salvini ieri sera a #propagandalivehttps://t.co/C01oqEJVBp
— Propaganda Live (@welikeduel) February 22, 2025
L'episodio di ieri sera sta generando velenose polemiche. Gli interventi di esponenti della Lega e degli altri partiti di maggioranza, oltre a esprimere solidarietà al leader leghista e a condannare la battuta, si interrogano sul confine tra satira politica e odio.
In casa Lega si parla soprattutto di campagna di fango contro il loro leader.
Ha dichiarato il vicesegretario della Lega Andrea Crippa. Per il deputato Igor Iezzi, si è 'superato ogni limite'.
Durissimo il commento del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio che ha dichiarato:
Per il presidente dei senatori di Fratelli d'Italia Lucio Malan, quello contro Salvini è stato un 'gesto di odio'.
“Non siamo di fronte né a satira né a TV di intrattenimento, ma un basso, insensato e ingiustificato momento di televisione” ha dichiarato, infine, la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d’Italia.