22 Feb, 2025 - 17:25

Chi è Xhuliano Dule, il comico della battuta sull'ictus a Salvini a Propaganda Live

Chi è Xhuliano Dule, il comico della battuta sull'ictus a Salvini a Propaganda Live

Qual è il limite tra satira politica e incitazione all'odio? È uno dei tanti temi sollevati, insieme a una montagna di velenose polemiche, dall'intervento del comico Xhuliano Dule nel corso della trasmissione di La7 'Propaganda Live', condotta da Diego Bianchi.

Nella puntata andata in onda venerdì 21 febbraio, lo stand-up comedian italo-albanese si è lasciato sfuggire una battuta su un ictus al leader della Lega Matteo Salvini durante il suo monologo satirico. Una battuta infelice per la quale, poco dopo, il conduttore si è scusato con il vicepremier.

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“Questo è un programma in cui si improvvisa molto – ha spiegato Diego Bianchi – Ogni tanto entra qualche battuta infelice come accaduto poco fa su questo palco. Chiediamo scusa a Salvini che è il destinatario”.

Scuse che, però, non sono state sufficienti a spegnere l'incendio delle polemiche che è immediatamente divampato.

Ecco cosa è accaduto ieri sera, chi Xhuliano Dule e cosa ha detto.

Chi è Xhuliano Dule e dove è cresciuto il comico di Propaganda

Xhuliano Dule è uno stand up comedian, scrittore e sceneggiatore di origini albanesi ma cresciuto in Italia. Da quest'anno è tra le presenze fisse di Propaganda Live, la fortunata trasmissione condotta da Diego Bianchi su La7, e ha all'attivo diverse partecipazioni a Commedy Central.

Classe 1992, Xhuliano Dule ha 33 anni, è nato in Albania ma è cresciuto in Italia, in Veneto a Pove del Grappa in provincia di Vicenza, dove i genitori sono emigrati nel 1997 quando lui aveva cinque anni. Ha studiato Economia alla Bocconi e per qualche anno ha lavorato in alcune organizzazioni internazionali, fino a quando non ha deciso di lasciare il lavoro e dedicarsi alla sua passione per la scrittura, ottenendo un Master in sceneggiatura all'Accademia Silvio D'Amico. 

Accento veneto e ironia dissacrante verso gli stereotipi che accompagnano gli immigrati albanesi sono alcune delle caratteristiche dei suoi monologhi che riscuotono notevole successo in rete e sui social.

Cosa ha detto: la battuta choc su Salvini in diretta TV

Nelle ultime ore Dule è finito al centro delle polemiche per una battuta pronunciata ieri sera in diretta TV nel corso della trasmissione di La7 Propaganda Live.

Il comico nel corso del suo monologo ha pronunciato questa frase, che è stata poi seguita da un applauso dello studio:

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“So che dire Bocconi e albanese nella stessa frase è una cosa che fa venire tipo un ictus a Salvini, o almeno spero”.

La battuta incriminata è stata poi riproposta dal vicepremier leghista sulla sua pagina social, accompagnata da un duro commento.

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“Ieri sera in prima serata, in diretta su La7. Risate e applausi in studio. Un conto è fare satira, diverso è augurare la morte a qualcuno, e riderci su. Non mi arrabbio neanche, provo pena e tristezza.”

Alla fine dell'intervento, il conduttore della trasmissione ha chiesto scusa in diretta al Ministro dei Trasporti, ma ormai la frittata era stata fatta. 

Insorge la Lega che parla di campagna di fango contro Salvini

L'episodio di ieri sera sta generando velenose polemiche. Gli interventi di esponenti della Lega e degli altri partiti di maggioranza, oltre a esprimere solidarietà al leader leghista e a condannare la battuta, si interrogano sul confine tra satira politica e odio.

In casa Lega si parla soprattutto di campagna di fango contro il loro leader.

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Nella TV di Urbano Cairo, editore anche del Corriere della Sera, arrivano ad augurare un ictus a Matteo Salvini tra gli applausi del pubblico in studio. Su La7 vanno in onda contro la Lega fango, insinuazioni e, ora, auspici disumani. Non ci faremo intimidire: solidarietà a Matteo Salvini. 

Ha dichiarato il vicesegretario della Lega Andrea Crippa. Per il deputato Igor Iezzi, si è 'superato ogni limite'.

Durissimo il commento del vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio che ha dichiarato:

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“Uno che augura un ictus a Matteo Salvini a me non fa ridere, mi fa solo pena per il basso livello che può raggiungere pur di avere cinque minuti di notorietà.” 

Per il presidente dei senatori di Fratelli d'Italia Lucio Malan, quello contro Salvini è stato un 'gesto di odio'.

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“Non si tratta di una battuta infelice quella su Matteo Salvini. Augurare un ictus non è satira, ma un gesto di odio che una emittente asseritamente paladina dei diritti e della dignità delle persone, quale La7, non dovrebbe fomentare né esprimere.

“Non siamo di fronte né a satira né a TV di intrattenimento, ma un basso, insensato e ingiustificato momento di televisione” ha dichiarato, infine, la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d’Italia.

Cosa è successo in tre punti:

  1. Incidente a Propaganda Live: Il comico Xhuliano Dule ha pronunciato una battuta in diretta su La7 su un ictus a Matteo Salvini durante il suo monologo. La frase ha suscitato ilarità tra il pubblico dello studio, ma ha sollevato polemiche politiche.
  2. Reazioni e scuse: Dopo la battuta, il conduttore Diego Bianchi ha chiesto scusa a Salvini, ma le scuse non hanno placato le critiche, soprattutto da parte della Lega, che ha parlato di una campagna di odio contro il leader.
  3. Chi è Xhuliano Dule: Dule, comico e sceneggiatore italo-albanese, è noto per i suoi monologhi ironici e dissacranti, ed è spesso ospite di Propaganda Live. La sua battuta su Salvini ha sollevato il dibattito sul confine tra satira e odio politico.
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Maria Rita Esposito
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