21 Feb, 2025 - 09:37

Un attacco Zero-Day potrebbe avvenire davvero e cosa comporterebbe?

Un attacco Zero-Day potrebbe avvenire davvero e cosa comporterebbe?

Un attacco Zero-Day, come quello avvenuto nella serie Netflix con Robert De Niro, è un evento reale? È una minaccia che potrebbe concretizzarsi?

Scopriamo se quello che è accaduto nella fiction può accadere anche nella realtà, quale sarebbe il suo potenziale distruttivo e cosa fare per evitarlo e proteggere le nostre infrastrutture vitali.

Un attacco Zero-Day è una minaccia reale?

Assolutamente sì. Un attacco Zero-Day rappresenta una delle minacce reali più pericolose nel mondo della cybersecurity.

Si verifica quando i criminali informatici sfruttano una vulnerabilità in un software non ancora scoperta o corretta e, attraverso un malware, compromettono sistemi critici come reti elettriche, trasporti e finanza.

L'effetto di un tale attacco potrebbe essere catastrofico oltre che mortale, perché paralizzerebbe intere infrastrutture e causerebbe caos e panico estremo.

Come funziona un attacco Zero-Day e da dove deriva questo nome?

Un attacco zero-day sfrutta una vulnerabilità sconosciuta in un software o in un dispositivo, mettendo a rischio la sicurezza prima ancora che sviluppatori e aziende ne siano consapevoli.

Il nome deriva dal fatto che, nel momento in cui la falla viene scoperta dagli esperti, gli hacker l’hanno già sfruttata, lasciando zero giorni per intervenire e proteggere il sistema.

In pratica, è come imbattersi in una specie mai vista prima: nessuno sa esattamente come affrontarla, almeno inizialmente. E fino a quando si comprende come fare, il danno è fatto.

Un tempo, i virus informatici venivano creati soprattutto per il gusto di causare disagi, per ribellione, ma senza causare danni gravi. Erano fastidiosi, ma raramente dannosi su larga scala.

Oggi, la situazione è cambiata radicalmente. Con la diffusione del malware, gli hacker hanno affinato le loro tecniche e puntano al profitto. Non si tratta più solo di creare scompiglio, ma di colpire gli utenti per ottenere guadagni: sequestrare dati, chiedere riscatti o rubare informazioni sensibili per accedere ai conti bancari.

Gli attacchi informatici sono diventati una minaccia concreta, capace di colpire chiunque, dalle singole persone alle grandi aziende.

Come proteggersi dalle minacce Zero-Day?

Ecco alcune strategie per ridurre il rischio:

  • Aggiorna regolarmente il software: browser, sistema operativo e applicazioni devono essere sempre aggiornati. Le patch correggono falle di sicurezza e migliorano la protezione.
  • Limita le applicazioni installate: più programmi hai, più aumentano le possibili vulnerabilità. Usa solo il software essenziale.
  • Non cliccare su link sospetti negli allegati: evita di aprire link ricevuti via email, soprattutto se provengono da mittenti sconosciuti.
  • Naviga con attenzione: utilizza strumenti che segnalano siti pericolosi prima che tu possa accedervi.
  • Proteggi tutti i dispositivi: investi in una suite di sicurezza completa che offra protezione in tempo reale contro malware e minacce informatiche.

Essere vigili è la prima linea di difesa contro la criminalità informatica. Mantenere i dispositivi aggiornati e adottare buone pratiche di sicurezza può fare la differenza.

Esempi di attacchi Zero-Day avvenuti

Uno dei casi più noti fu l'Operazione Aurora (2009), un attacco che colpì le grandi aziende tecnologiche per sottrarre proprietà intellettuale.

Gli hacker sfruttarono appunto una vulnerabilità sconosciuta per infiltrarsi nei sistemi di aziende come Google e Adobe, compromettendone i dati sensibili.

Nel 2011, la RSA Security, leader nella sicurezza informatica, subì un grave attacco a causa di una falla nel software Adobe Flash. Gli hacker riuscirono ad accedere a informazioni riservate.

Un altro episodio eclatante avvenne nel 2014, quando Sony Pictures fu colpita da un attacco devastante. Gli hacker sfruttarono un exploit zero-day per ottenere e diffondere dati aziendali riservati, causando danni finanziari e reputazionali enormi.

Ecco perché per le aziende e le istituzioni diventa estremamente importante implementare strategie di Cybersecurity, per mitigare il rischio di attacchi prima che le vulnerabilità possano essere sfruttate da attori malevoli.

Considerazioni finali

In conclusione possiamo dire che un attacco Zero-Day è una minaccia concreta e pericolosa nel mondo della cybersecurity. La capacità degli hacker di sfruttare vulnerabilità sconosciute può portare a conseguenze devastanti per infrastrutture critiche come reti elettriche, trasporti e finanza.

La prevenzione e la protezione contro tali attacchi richiedono aggiornamenti costanti del software, pratiche di sicurezza rigorose e un'attenzione costante alle minacce emergenti. Solo attraverso misure preventive e una vigilanza continua possiamo mitigare i rischi e garantire la sicurezza delle nostre infrastrutture vitali.

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Immacolata Duni
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