14 Feb, 2025 - 13:32

Lunita Kessisoglu una voce per gli Hikikomori a Sanremo 2025: il dramma della solitudine dei giovani

Lunita Kessisoglu una voce per gli Hikikomori a Sanremo 2025: il dramma della solitudine dei giovani

Giovanissima - solamente 21 anni -, eppure è già impegnata nel sociale e stasera, 14 febbraio 2025, Lunita Kessisoglu porterà all'attenzione del grande pubblico a casa la drammatica esistenza degli hikikomori. Dal palcoscenico del Teatro Ariston, la giovane cantante si esibirà in un brano profondo accanto al padre, l'iconico Paolo Kessisoglu di "Camera Café". 

Nata dal felice (anche se poi finito) matrimonio di Paolo Kessisoglu e Sabrina Donadel, su Lunita esistono pochissime informazioni, molte delle quali estrapolate dalle dediche del padre su Instagram. Ecco tutto ciò che sappiamo sulla giovane promessa della musica, che parla del disagio giovanile, ospite a Sanremo 2025.

Lunita Kessisoglu: a Sanremo 2025 l'oblio degli hikikomori

L'impegno sociale è di casa nella famiglia Kessisoglu. Oltre al lavoro di Paolo Kessisoglu, volto amatissimo dal pubblico italiano per la sua comicità, la conduzione di programmi di successo e la partecipazione a "Camera Café", con la Fondazione "C'è da fare", creata con la compagna Silvia Rocchi, anche la figlia Lunita si è data da fare per cambiare le cose. 

Classe 2003, Lunita Kessisoglu è cresciuta in mezzo a campagne di sensibilizzazione e altruismo verso gli altri. Sanremo 2025, quindi, non poteva non dare spazio alla sua giovane voce, per parlare di un tema delicatissimo, ma devastante, quello degli hikikomori. La 21enne si esibirà alla 75esima edizione del Festival accanto al padre, con il quale condivide la passione per la musica, per cantare un brano dedicato alla tematica. 

Davanti alla platea di Sanremo 2025, padre e figlia, quindi, cercheranno di portare maggiore consapevolezza su un disagio sempre più diffuso, partito dal Giappone, ma arrivato anche in Italia. Sono, infatti, sempre di più i ragazzi e le ragazze che scelgono di chiudersi nella loro camera, senza più uscirne, perché incapaci, spaventati o insofferenti nei confronti dell'odierna società.

Così, si "tengono in disparte", rinunciando a ogni legame diretto con il mondo esterno, familiari e amici compresi, e vivendo la loro vita solamente attraverso l'utilizzo di un monitor. Secondo lo studio pubblicato in coordinazione dal CNR e dal Gruppo Abele, si stima che in Italia gli hikikomori potrebbero aggirarsi intorno ai 50mila. Tuttavia, i dati non sono incoraggianti e mostrano chiaramente come il fenomeno sia addirittura in aumento.

Promessa della musica con il brano "Paura di me"

Se Paolo Kessisoglu canta e suona la chitarra, la figlia Lunita è, invece, più un tipo da pianoforte. La musica, però, non è solo una passione per la 21enne, ma un vero e proprio amore che le ha fatto incidere il suo primo singolo, dal titolo "Paura di me", prodotto da Sony e disponibile sulle piattaforme e in radio in occasione di San Valentino - che è anche il brano portato a Sanremo 2025.

Potete ascoltare il brano su Spotify:

Con il nome d'arte IAMOLLIE, Lunita ha già cantato insieme ad altri artisti (compreso il padre) in occasione della Giornata Mondiale della Disabilità, interpretando "Sunny". Sul suo profilo Instagram ufficiale sono presenti numerosi reel che la riprendono mentre intona i suoi brani preferiti. Tuttavia, il canto non sembra essere la sua unica vocazione, infatti, la giovane fa anche la modella.

Cosa sappiamo della vita privata di Lunita Kessisoglu

Riservata come il padre, Lunita Kessisoglu non è troppo propensa a condividere pubblicamente la sua vita privata. Come tutti i giovani, però, ha un profilo social - appunto - nel quale posta saltuariamente momenti che la riguardano. Dalle sue foto e dalle dolci dediche del padre, quindi, possiamo apprendere qualche informazione su di lei. 

Sappiamo, infatti, che Lunita e il padre, Paolo, hanno un legame strettissimo e l'attore è innamoratissimo della sua unica figlia, nata dal matrimonio con la conduttrice Sabrina Donadel. Nonostante il divorzio dei genitori, il rapporto fra i due pare, anzi, essersi rafforzato, tant'è che saliranno insieme sul palco della 75esima edizione del Festival di Sanremo. 

Ha un carattere solare e allegro, ma è anche seria e dal cuore grande, come dimostra il suo notevole impegno sociale. Proprio in virtù di questo, Lunita ha voluto sostenere la comunità LGBTQUIA+, partecipando al Gay Pride di Milano e svelando di non sentirsi rappresentata dalle etichette imposte dalla società.

Lunita, infatti, si è dichiarata non binaria, scegliendo per sé i pronomi they/them, come indicato sul suo profilo Instagram

Le piace anche fare sport, sopratutto se estremo, visto l'euforica didascalia sotto il reel di un lancio con il paracadute e le numerose foto dello sci e della montagna. 

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Ilenia Scollo
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