Dopo la cittadinanza, il sopraffollamento delle carceri e l’Autonomia differenziata, Forza Italia è pronta a giocarsi un’altra carta per sparigliare il tavolo del centrodestra. Il suo deputato Giorgio Mulè, ieri, 16 settembre, infatti, ha fatto da relatore alla Camera di una proposta di legge passata all’unanimità in Commissione Difesa che istituisce la Giornata dedicata agli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale. In pratica, si vogliono omaggiare quelle migliaia di soldati italiani che, all’indomani dell’Armistizio dell’8 settembre 1943, rifiutarono di continuare a combattere affianco al regime nazista di Adolf Hitler e ai repubblichini di Salò. Tutto il contrario di quelli vantati dal Generale Roberto Vannacci della Decima Mas, per intenderci. Per questo, è una mossa che sa di ulteriore sfida agli alleati di Governo Fratelli d’Italia e Lega.

La proposta di legge di Forza Italia per onorare i militari antifascisti dell’8 settembre che sfida FdI e la Lega di Vannacci con la Decima Mas

Con la battaglia per la riforma della cittadinanza all’insegna dello ius scholae ancora in piedi, Forza Italia mette altra carne a cuocere nel centrodestra, a rischio di spaccarlo. Giorgio Mulè, infatti, è stato il relatore della proposta di legge che vuole istituire, il 20 settembre di ogni anno, la Giornata dedicata agli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Sul suo profilo Facebook, il deputato del partito di Antonio Tajani ha spiegato:

“E’ arrivato il momento di celebrare l’onore di 650mila italiani che dopo l’armistizio dell’8 settembre del 1943 dissero NO! al nazifascismo. La Camera si prepara a votare la legge che ho voluto per istituire il 20 settembre la Giornata degli internati militari nei campi dì concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale”

Politicamente, si tratta di una sfida lanciata agli alleati di governo Fratelli d’Italia e Lega: saranno pronti anche loro a onorare i militari antifascisti italiani?

I 650mila militari italiani internati nei lager e umiliati da Hitler

Nel corso della relazione, Mulè ha ricordato che furono ben 800mila gli italiani fatti prigionieri dai tedeschi dopo l’Armistizio. E, tra questi, ben 650mila militari:

“Italiani con la divisa che quando si trovarono davanti al bivio se continuare o meno a combattere affianco ai nazifascisti pronunciarono, per la stragrande maggioranza, un fermo e intransigente no. Per questo è doveroso onorare la loro memoria. Anche perché Hitler, decidendo in maniera arbitraria di togliere loro lo status di soldato, li volle umiliare una volta di più”

Tutto il contrario dell’apologia della X-Mas del Generale Vannacci

Insomma: il messaggio lanciato da Forza Italia è tutto il contrario di quello del Generale Roberto Vannacci che, nel corso della scorsa campagna elettorale per le Europee, rispolverò con il segno della ics, la Decima Mas, la flottiglia dell’esercito italiano che dopo l’8 settembre decise di continuare a combattere accanto ai nazisti macchiandosi di crimini di guerra. La Lega da che parte starà? Dalla parte di Vannacci o dalla parte di chi scelse di stare e di sacrificarsi dalla parte giusta della Storia?