La Nigeria si stringe attorno alla strage di Jos, capitale dello stato di Plateau, dove una scuola della Saint Academy School è crollata, questa mattina 12 luglio 2024, durante l'orario di lezione: morti 21 studenti e altri 69 sono rimasti feriti.
Un bilancio tragico e un profondo dolore per le famiglie dei 21 studenti uccisi dal crollo della loro scuola a Jos, nello stato di Plateau, oggi 12 luglio 2024, in Nigeria. A dare la terribile notizia il portavoce della Croce Rossa nigeriana Naruddeen Hussain Magaji, che ha spiegato che gli altri 69 feriti sono stati immediatamente ricoverati in ospedale.
Gli scavatori e i volontari hanno scavato tutto il giorno per recuperare da sotto le macerie tutti i corpi dei ragazzini rimasti schiacciati. L'area attorno all'edificio crollato si è riempita di cittadini pronti ad aiutare le squadre dei soccorritori, mentre nell'aria hanno risuonato le urla straziate dei familiari.
Ancora sotto shock, Wulliya Ibrahim, il giovanissimo studentesso di 15 anni, che ha raccontato quanto accaduto in quelle fatali ore.
Purtroppo, nonostante la Nigeria sia uno dei Paesi più popolosi in Africa, è ancora molto difficile riuscire a costruire edifici secondo gli standard di sicurezza. Infatti, sono diverse le denunce per negligenza o utilizzo di materiali di scarsa qualità.
La tragedia di questa mattina si sarebbe potuta evitare. Complici, però, le forti piogge che hanno inondato il Paese negli ultimi 3 giorni, che probabilmente hanno danneggiato ulteriormente la struttura scolastica.
Il rappresentante dell'Unicef Nigeria, Cristian Munduate, ha condiviso su X un post nel quale si è detto addolorato in seguito alla tragedia:
Lo scorso 24 marzo 2024, invece, gli oltre 250 bambini rapiti dalla scuola Kuriga da un gruppo armato sono stati tutti rilasciati e illesi.